È stato riconfermato alla presidenza dell’Associazione nazionale dei costruttori edili di Trapani, l’impreditore Sandro Catalano, 53 anni, di Marsala, eletto oggi all’unanimità dall’assemblea dei soci riunita nella sede di via Mafalda di Savoia, a Trapani.
Il neo presidente, al termine della proclamazione ufficiale, ha ringraziato tutti gli associati per la rinnovata fiducia ed ha anticipato obiettivi e programmi.
“Importante – ha ribadito Sandro Catalano – è l’accordo siglato lo scorso mese di marzo tra Regione Siciliana, ANCE Sicilia e Confindustria Sicilia. Parliamo del protocollo d'intesa, per riformare la formazione professionale nell'isola, con l'obiettivo di allineare le competenze dei lavoratori alle reali esigenze delle imprese. L'accordo mira a ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro, focalizzandosi su nuove figure professionali, con un forte accento sul settore edile. Un settore che rimane portante per il trapanese”.
“Tra gli intendimenti di questa presidenza – ha proseguito il presidente – al primo posto sicuramente rimane la divulgazione della cultura d'impresa; la formazione di nuove figure professionali; la sicurezza sui luoghi di lavoro e il rispetto dell'ambiente. Inizieremo dalle scuole del territorio, dove saremo più presenti. Chiederemo alle nuove generazioni di valutare e prendere in considerazione la possibilità di entrare nel settore delle costruzioni. Oggi più che mai servono nuove figure per far continuare a vivere le imprese edili di questo territorio. Voglio ricordare che la retribuzione nel settore edile, rimane la più alta”.
Attraverso la Cassa Edile e l'ISAT della provincia di Trapani, il settore che rimane un pilastro economico fondamentale, promuove l'assistenza, la formazione e la specializzazione della manodopera.
“Ance Trapani – ha sottolineato ancora Catalano – conferma il proprio impegno attivo e costante in materia di sicurezza sul lavoro, con un'attenzione particolare rivolta ai cantieri edili della nostra provincia. La sicurezza nei luoghi di lavoro rimane – dice il presidente – il tema centrale, sul quale questa Associazione non abbassa la guardia”.
Il presidente ha sottolineato infine “la necessità di una forte sinergia tra le imprese di costruzione e le istituzioni del territorio, a cominciare dalla Prefettura e le Forze dell'Ordine, per garantire la legalità nei cantieri; gli enti locali, per proseguire un dialogo con i Comuni e le Regioni per i numerosi progetti di Rigenerazione Urbana; e infine i Sindacati del settore, per la tutela del lavoro, la formazione e la qualità contrattuale”.