Concorso Internazionale del Vermentino, nuova doppietta d’oro per l’enologo trapanese Vito Oddo

Un successo più che lusinghiero per Oddo artefice dei due vini premiati: “Guerra e Pace” 2024 ed “Eolo” 2024

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
26 Maggio 2026 09:17
Concorso Internazionale del Vermentino, nuova doppietta d’oro per l’enologo trapanese Vito Oddo

Due vini, due medaglie d’oro e l’orgoglio di vedere la Sicilia primeggiare sulla scena internazionale. È il trionfo dell’enologo trapanese Vito Oddo, protagonista assoluto della IV edizione del Concorso Enologico Internazionale del Vermentino, svoltosi il 22 e 23 maggio scorsi ad Arzachena, nella Gallura.

L’evento, organizzato ogni due anni in Sardegna ed unico concorso dedicato al Vermentino riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, ha riunito anche in questa edizione alcune delle più importanti realtà vitivinicole mondiali.

Una giuria composta da 35 giudici internazionali ha valutato 382 campioni provenienti da nazioni di quattro continenti: Australia, Sudafrica, Brasile, California, oltre a Italia, Francia, Spagna e Bulgaria.

In questo panorama competitivo di altissimo livello, i due unici campioni di Vermentino prodotti in Sicilia e presentati al concorso hanno ottenuto la medaglia d’oro. Un successo più che lusinghiero per Vito Oddo, artefice dei due vini premiati: “Guerra e Pace” 2024, prodotto in proprio, ed “Eolo” 2024, per Fattorie Spezia; inoltre, “Guerra e Pace” ha ricevuto uno dei più alti punteggi del concorso.

Il prestigioso riconoscimento assume un valore ancora più profondo se si considera la crescente importanza del Vermentino a livello mondiale, perché il vitigno, oggi tra i più apprezzati e in espansione, si distingue per la sua straordinaria capacità di adattamento e per l’eleganza dei suoi profumi e sapori.

«È per me un’immensa gioia rappresentare la Sicilia in questo concorso e ottenere la medaglia d’oro per entrambi i campioni di Vermentino prodotti nell’Isola; in più, è un successo raggiunto accanto a cantine di grandissimo prestigio internazionale. – commenta l’enologo, visibilmente emozionato per questo doppio premio, parlando anche del legame profondo con la propria terra e con chi ha sostenuto il suo percorso.

«Dedico questo traguardo alla mia famiglia, che ha creduto in me, accettando le mie scelte e supportandomi ogni giorno» afferma Vito Oddo, ricordando che «dietro queste medaglie non c’è soltanto la qualità del vino, ma la storia di passione, sacrificio e identità di un professionista che continua a portare il nome della Sicilia sempre più in alto nel panorama enologico internazionale».

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