Radioterapia a Trapani, soddisfazione di “Mondo Donna” per l’avvio della gara d’appalto
L’intervento nel ricordo di Angela Cangemi che denunciò i ritardi del servizio fin dal 2011
“L’Associazione Mondo Donna accoglie con soddisfazione l'approvazione del progetto esecutivo e la contestuale indizione della gara per la realizzazione del servizio di radioterapia e l'ampliamento dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani”.
Lo scrive in una nota il Consiglio direttivo recentemente rinnovato, composto da Giuseppina Marchetti, Elisa Butera, Agostina Barraco e Francesca Evangelista, evidenziando che si tratta di “un traguardo atteso da oltre quindici anni che dà finalmente concretezza all'impegno che la nostra fondatrice, Angela Cangemi, ha condotto con tenacia e coraggio sin dai primi anni della sua presidenza, quando denunciare i ritardi su un servizio essenziale per la salute dei cittadini richiedeva assenza di timori. Quella determinazione Angela l'ha avuta fino all'ultimo, e a lei va oggi il pensiero di tutte noi. Le sue prime denunce pubbliche sui ritardi risalgono già al 2011, quando come presidente di Mondo Donna sollevò accuse politiche sul progetto, incontrando reazioni dure”.
Il nuovo Consiglio Direttivo dell’associazione “insieme a nuove socie ne raccoglie idealmente il testimone. Nei giorni scorsi una delegazione ha incontrato l'ing. Francesco Costa, Responsabile Unico del Procedimento, che ha illustrato lo stato dell'iter: il progetto esecutivo, verificato con esito positivo dall'ente certificatore come previsto dal codice degli appalti, è stato validato e approvato con apposita delibera dall'Azienda Sanitaria Provinciale, che ha contestualmente indetto la procedura di gara”.
“Continueremo a vigilare su ogni fase, dalla pubblicazione del bando fino all'effettiva attivazione del servizio — conclude l'Associazione —. Lo dobbiamo ad Angela, e ancor più ai malati oncologici di Trapani e provincia, che da troppi anni affrontano la sofferenza di spostarsi per ricevere cure che è giusto abbiano nella loro città nel rispetto dei principi della dignità della persona umana, dell'equità di accesso all'assistenza, della qualità e dell'appropriatezza delle cure e dell'economicità dell'impiego delle risorse». Angela Cangemi ci ha insegnato che è possibile impegnarsi nel sociale con serietà, passione, competenza e grande tenacia”.
“La ricordiamo per la sua battaglia nel campo dei servizi sanitari e per la promozione della cultura della prevenzione, rivolta soprattutto alle donne. Mondo Donna – conclude la nota – prosegue sul piano della prevenzione insieme alla Lilt, all'AIDM con le isole della prevenzione attivate con il patrocinio dell'Asp di Trapani e intensificherà, anche nel nome di Angela Cangemi, la propria azione per assicurare prossimità e qualità alla sanità pubblica”.