Ultimo atto. In un Provinciale assolato ma comunque semivuoto, ad eccezione del settore tribuna, nonostante l’ingresso libero voluto dalla proprietà, si è consumato l’ultimo atto, almeno per quello che riguarda il campo, di questa disgraziata stagione.
Di fronte Trapani e Siracusa, le due stra-penalizzate (granata -25, biancazzurri -11) di questo Girone C della Serie C, in un derby che, in altre occasioni avrebbe acceso i tifosi e la passione, ma che, oggi, al Trapani servirebbe soltanto per evitare l’ultimo posto in classifica, mentre al Siracusa potrebbe garantire un filo di speranza di agganciare i playout per il rotto della cuffia, anche se, sugli aretusei, pende un ulteriore deferimento, relativamente al mancato pagamento delle scadenze del 16 aprile.
Alla fine è finita con un pareggio che non serve a nessuno. Un 2-2 maturato dopo un primo tempo deludente e dopo una ripresa che conferma la dignità di un gruppo che, nonostante le mille difficoltà e le evidenti lacune tecniche, non ha mai lesinato. E che toglie invece le residue e flebili speranze al Siracusa che fa compagnia ai granata nella prossima serie D. Almeno questo ha detto il campo.
La partita ha detto che dopo un avvio di gara abbastanza morbido, con il Siracusa che si fa preferire per qualche tentativo di sviluppare qualche trama di giuoco pericolosa, il primo episodio è stato l’espulsione di Cozzoli. Poco prima della mezzora i granata restano infatti in dieci uomini in una circostanza praticamente uguale a quella di Celeghin a Cosenza: fallo più sfortunato per cattivo, iniziale cartellino giallo che diventa poi rosso dopo la revisione.
Con la superiorità numerica il Siracusa ha consolidato il suo controllo sulla partita e il Trapani ha ulteriormente anche smarrito quelle poche certezze che aveva e, il gol di Di Paolo, è stato la logica conseguenza di questo.
Nella ripresa invece i granata sono entrati sul campo con un piglio diverso, soprattutto dal punto di vista della determinazione e, anche grazie ai cambi (Marcolini e Winkelmann al posto di Matos e Knezovic inesistenti), ha preso l’iniziativa in mano ribaltando il risultato grazie alle reti di Stauciuc e Napolitano.
La disattenzione sul pareggio di Sbaffo è, probabilmente, la fotografia migliore di una stagione che non poteva che terminare in questa maniera.
Adesso sarà il tempo delle parole. E deve essere il tempo della chiarezza.
La cosa probabilmente migliore del pomeriggio di oggi, resta l’applauso, sincero e spontaneo, che i presenti hanno tributato alla squadra: sono successe tante cose in questa stagione, troppe, ma adesso occorre riprendere in mano le fila e che, nonostante la frattura esistente tra proprietà e (soprattutto) tifo organizzato, perchè la retrocessione potrebbe anche non essere un dramma, a condizione che venga vissuta nel modo giusto.
IL TABELLINO
Trapani – Siracusa 2-2
Marcatori: 35’ di Paolo, 60’ Stauciuc, 76’ Napolitano, 80’ Sbaffo
Trapani: Galeotti, Ortisi (46’ Winkelmann), Napolitano (93’ Cardinale), Matos (66’ Tuzzolino), G. Aronica, Motoc, Cozzoli, Nicoli, Pirrello, Stauciuc (93’ Callari), Knezovic (46’ Marcolini). A disposizione: Ujkaj, Perri, Nina, Vimercati, Battimelli, La Sorsa, Benedetti, Di Gaetano, Regina, Morelli
Allenatore: Salvatore Utro
Siracusa: Farroni, Cancellieri, Pacciardi, Arditi (55’ Sbaffo), Candiano (79’ Contini), Valente, Gudelevicius (79’ Frisenna), Limonelli (66’ Riccardi), Maraffini, Iob (79’ Puzone), Di Paolo. A disposizione: Sylla, Pannitteri, Capomaggio, Contaldo, Bonacchi, Zanini, Chiara
Allenatore: Marco Turati
Ammoniti: Motoc, Nicoli, Gudelevicius,
Espulsi: Cozzoli
Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro
Assistenti: Vincenzo Russo di Nichelino e Matteo Lauri di Gubbio
Quarto ufficiale: Fabrizio Ramondino di Palermo
Operatore FVS: Riccardo Leotta di Acireale
Calci d’angolo: 1-8
Recuperi: primo tempo 2’, secondo tempo 4’
LA CRONACA
1° TEMPO:
15’ tiro da distanza ravvicinata di Di Paolo rimpallato in angolo
16’ sul calcio d’angolo colpo di testa da due passi di Gobbi e palla tra le braccia di Galeotti
24’ dopo un fallo per gioco pericoloso sulla trequarti offensiva dei granata, di Cozzoli su Marafini, l’arbitro, che aveva inizialmente estratto il cartellino giallo, dopo la revisione richiesta dalla panchina ospite, modifica la sua decisione ed espelle il giocatore granata
35’ Siracusa in vantaggio. Valente crossa lungo sul secondo palo pescando Di Paolo che colpisce di testa ad incrociare non lasciando scampo a Galeotti
45’ concessi 2’ di recupero
2° TEMPO:
55’ azione personale in area di Candiano che semina il panico e calcia, da sinistra, a giro sul secondo palo, trovando però Galeotti pronto alla respinta
60’ pareggio del Trapani. Azione sulla sinistra di Winkelmann che si libera di un paio di avversari, calcia in porta trovando la respinta di Farroni, che però ribatte proprio addosso a Stauciuc che deve soltanto appoggiare dentro la porta sguarnita
63’ doppio intervento importante di Galeotti: prima respinge una conclusione da distanza ravvicinata di Cancelliere e poi vola sulla conclusione da fuori are di Di Paola
70’ tiro da fuori area di Marcolini con Farroni che controlla
76’ raddoppio del Trapani. Azione offensiva condotta da Marcolini che appoggia sulla destra per Napolitano che, appena entrato in area, lascia partire un diagonale sul secondo palo che non lascia scampo a Farroni che riesce soltanto a toccare
80’ pareggio del Siracusa, disattenzione della retroguardia granata, con Sbaffo abile e rapido a toccare, nell’area piccola una palla proveniente dalla sinistra
90’ concessi 4’ di recupero