A pochi giorni dal nostro precedente intervento sull’emergenza idrica che continua a colpire Trapani, le rassicurazioni diffuse dall’assessore Giuseppe Pellegrino, nei giorni scorsi attraverso dichiarazioni alla stampa, risultano ancora distanti dalla realtà vissuta quotidianamente dai cittadini.
A confermarlo non è soltanto il Movimento 5 Stelle, ma anche il comitato civico “L’acqua è un diritto per tutti”, che in queste ore ha descritto un quadro ancora caratterizzato da turnazioni, ritardi nell’erogazione, pressioni insufficienti e persistenti criticità in diversi quartieri della città.
Se è vero che rispetto alla drammatica estate del 2025 alcuni aspetti del servizio risultano migliorati (e questo va riconosciuto), è altrettanto evidente che parlare oggi di situazione “ottima” rappresenta una forzatura verso l’immotivato ottimismo che animano le dichiarazioni alla stampa dell’assessore Pellegrino.
Le segnalazioni che continuano ad arrivare da numerose zone della città, unite ai recenti episodi di acqua non conforme e alle ordinanze di non potabilità emanate nelle ultime settimane (ed ancora non revocate per quanto ci è dato sapere), dimostrano che Trapani è ancora ben lontana dal ritorno alla normalità.
«Avevamo già denunciato nei giorni scorsi la gravità della situazione – dichiara il coordinatore del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Trapani, Vito Miceli – e oggi persino i comitati civici confermano ciò che l’amministrazione continua a minimizzare. Nessuno nega che rispetto ai mesi peggiori qualcosa sia cambiato, ma i cittadini continuano a convivere con disagi, incertezze e preoccupazioni che non possono essere liquidate con dichiarazioni rassicuranti».
«Quando interi quartieri non sanno con certezza quando arriverà l’acqua, quando persistono problemi di pressione e quando si registrano casi di acqua non conforme – aggiunge Miceli – il compito di chi governa dovrebbe essere quello della trasparenza e della prudenza, non quello dell’autocompiacimento politico».
Il Movimento 5 Stelle ribadisce che l’emergenza idrica non può essere affrontata esclusivamente sul piano comunicativo. Servono interventi strutturali, programmazione e soprattutto chiarezza nei confronti della cittadinanza. Per questo il M5S rinnova le richieste già avanzate nei giorni scorsi:
Trapani merita risposte serie, dati trasparenti e amministratori capaci di affrontare i problemi senza minimizzare.
NOTA STAMPA