“Esprimiamo la nostra più profonda vicinanza all’operaio di 55 anni gravemente ferito a Mazara del Vallo e alla sua famiglia. Ancora una volta ci troviamo di fronte a un drammatico incidente sul lavoro che dimostra come la piaga degli infortuni continui a colpire il nostro territorio. La sicurezza nei luoghi di lavoro non può restare uno slogan o un adempimento burocratico: occorrono prevenzione reale e un impegno straordinario di tutte le istituzioni e del sistema produttivo per fermare questa scia inaccettabile”.
Con queste parole i segretari generali di Flai, Fai e Uila Trapani, Giovanni Dia, Massimo Santoro e Leonardo Falco (nella foto), intervengono a seguito del grave incidente sul lavoro avvenuto all’interno della cantina Vallovin di Mazara del Vallo, dove un operaio è precipitato dalla scaletta di un’autobotte ed è ora ricoverato in gravi condizioni.
Un episodio che riaccende i riflettori sui rischi presenti nel settore agroalimentare e vitivinicolo locale, proprio alla vigilia di una fase operativa intensa e delicata per le aziende agricole del territorio trapanese.
«Restiamo in attesa che gli organi inquirenti e lo Spresal chiariscano l’esatta dinamica dei fatti, – affermano – ma la frequenza con cui continuano a verificarsi infortuni gravi, anche nel nostro comparto agroalimentare, impone una riflessione immediata e interventi concreti”.
I sindacalisti richiamano, infine, la necessità di “rafforzare gli organici degli enti ispettivi (ASP, Spresal, Ispettorato del Lavoro) per garantire un monitoraggio costante e capillare sui cantieri, nei campi e negli stabilimenti industriali”.