Si è svolta oggi, presso il Salone di rappresentanza della Prefettura di Trapani, la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore conferite ai sensi della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ai familiari dei militari italiani deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra durante l’ultimo conflitto mondiale.
La cerimonia inserita nell’ambito delle iniziative commemorative legate alla “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale”, istituita con la legge 13 gennaio 2025, n. 6, che ricorre il 20 settembre, si è svolta alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, dei cappellani militari della Polizia di Stato dell’Esercito e dell’Aeronautica, dei rappresentanti delle associazioni patriottiche, combattentistiche, e dei familiari degli insigniti
In seguito all’Armistizio dell’8 settembre 1943, circa 650.000 militari italiani furono catturati dalle truppe tedesche e deportati nei territori controllati dal Reich. Privati dello status di prigionieri di guerra, furono sottoposti a condizioni di internamento particolarmente gravose, segnate da privazioni, violenze e, spesso, dall’impiego nel lavoro forzato. La maggior parte di essi scelse con coraggio di non aderire alla Repubblica Sociale Italiana e di non continuare il conflitto al fianco della Germania nazista.
La cerimonia odierna ha rappresentato un momento di riconoscenza nei confronti del loro sacrificio e della loro testimonianza di fedeltà ai valori della libertà e della dignità e,al contempo, ha costituito un’importante occasione di trasmissione della memoria storica alle nuove generazioni, affinché tali vicende restino patrimonio condiviso della coscienza civile del Paese.
NOTA STAMPA