Trapani, si chiude con straordinario successo la prima edizione della “Festa della Busiata”

Bilancio positivo per l'evento promosso dallo chef Peppe Giuffrè e dai giovani studenti dell’Istituto Florio

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
25 Maggio 2026 13:48
Trapani, si chiude con straordinario successo la prima edizione della “Festa della Busiata”

Si è conclusa ieri sera, nell'affascinante scenario della Torre di Ligny, la prima edizione della “Festa della Busiata”, la manifestazione che dal 18 al 24 maggio ha trasformato Trapani in un grande laboratorio di cultura, tradizione ed enogastronomia dedicato a uno dei simboli più autentici della Sicilia occidentale.Il gran finale con la “Cena dei 500”, andata sold out in pochi giorni, ha rappresentato il momento più emozionante e partecipato dell’intera settimana: una lunga tavolata affacciata sul mare, cinquecento persone unite dalla condivisione dei sapori, della memoria e dell’identità trapanese.

Per una settimana circa il Chiostro di San Domenico è diventato luogo di incontro, confronto e partecipazione, ospitando talk show, cooking show, laboratori didattici, presentazioni editoriali e momenti di approfondimento che hanno coinvolto studenti, chef, operatori del settore, rappresentanti delle istituzioni, studiosi e cittadini.Grande partecipazione hanno registrato gli appuntamenti con Gianfranco Marrone, Giusina Battaglia, Barbara Conti, Gaetano Basile, Anna Martano e Giovanni Franco, così come i cooking show curati dall’Associazione Cuochi Trapanesi e dallo chef Peppe Giuffrè, anima e promotore dell’iniziativa assieme all’Istituto Superiore “I.

e V. Florio” di Erice.Particolarmente significativa è stata la presenza dei giovani studenti dell’Istituto Florio, protagonisti dei laboratori dedicati alla lavorazione della pasta tradizionale e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali. Un’esperienza che ha confermato il ruolo della scuola come presidio culturale e motore di sviluppo del territorio.

“La grande partecipazione registrata durante tutta la settimana – dice la dirigente scolastica Pina Mandina – dimostra quanto sia forte il bisogno di riscoprire e valorizzare le nostre radici attraverso percorsi condivisi di cultura e formazione. La Festa della Busiata è nata per raccontare il territorio attraverso i suoi sapori e il lavoro delle nuove generazioni. Vedere una comunità riconoscersi in questo progetto è motivo di grande orgoglio”.“Questa manifestazione appartiene a Trapani e ai trapanesi e a tutta la provincia – aggiunge lo chef Peppe Giuffrè –.

La busiata non è soltanto una pasta: è memoria, storia, identità popolare. In questi giorni abbiamo visto una comunità partecipare con entusiasmo autentico, riscoprendo il valore della convivialità e della tradizione. È stato emozionante vedere così tante persone riunite attorno a un simbolo che racconta la nostra terra da secoli”.Tra i momenti più significativi della manifestazione anche l’annullo filatelico speciale dedicato alla Busiata realizzato da Poste Italiane, ulteriore riconoscimento del valore culturale e identitario dell’iniziativa.La prima edizione della Festa della Busiata si chiude con un bilancio estremamente positivo, segnato da una grande partecipazione di pubblico, dal coinvolgimento del territorio e da un messaggio chiaro: la cultura gastronomica può diventare strumento di crescita, promozione e coesione sociale.Trapani ha risposto con entusiasmo: la Festa della Busiata guarda già al futuro.

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