Trapani, ripulito il porto peschereccio dai rifiuti

Associazioni, volontari si sono dati appuntamento ieri pomeriggio.

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
13 Giugno 2021 10:44
Trapani, ripulito il porto peschereccio dai rifiuti

Il porto peschereccio di Trapani completamente ripulito da tutti i rifiuti abbandonati a terra e negli specchi acquei limitrofi alle banchine. Questo il risultato raggiunto nel pomeriggio di sabato 12 giugno nel corso della “Giornata ecologica” organizzata dal Consorzio di Gestione della Pesca di Trapani (CO.GE.PA.), con la collaborazione della Capitaneria di Porto di Trapani, dell’Autorità di Sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, dell’Amministrazione comunale e con l’attiva partecipazione dei ragazzi dell’Oratorio salesiano di Trapani e dei volontari dell’Associazione Trapani per il futuro.

La manifestazione ha visto l’impegno di tutti i pescatori delle imbarcazioni della piccola pesca artigianale aderenti al Consorzio e di numerosi altri pescatori professionisti della locale marineria trapanese che, con l’aiuto dei volontari delle associazioni giovanili, hanno condiviso la volontà di mantenere pulito il porto peschereccio. Prima tappa concordata con la Guardia Costiera di Trapani per il lungo cammino verso dei “percorsi ecologici” a difesa dell’ambiente e del mare, da attuare anche nei prossimi mesi estivi, che vedono protagonisti i pescatori durante mirate uscite in mare per raccogliere i rifiuti abbandonati e galleggianti sulla superficie dell’acqua mentre a terra, un consolidato coinvolgimento e sensibilizzazione di tutti gli utenti del porto e del mare, per lanciare un forte e deciso messaggio di difesa e tutela dell’ambiente marino.

L’incontro ha suscitato notevole interesse per la materia trattata ed è stato particolarmente apprezzato da tutti gli operatori del porto peschereccio, che hanno confermato la loro piena disponibilità a cooperare per la tutela dell’ambiente marino, la cui risorsa è naturale fonte di lavoro.

L’iniziativa in questione s’inserisce anche nell’ambito delle attività istituzionali rivolte alla difesa e tutela dell’ambiente marino e del territorio costiero svolte quotidianamente dalla Guardia Costiera ed è collegata alle numerose attività operative di vigilanza in mare e lungo le coste nell’ottica della protezione del patrimonio ambientale nonché nella più vasta campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica denominata “PlasticFreeGC”, finalizzata alla comunicazione ed educazione ambientale in materia di lotta alla dispersione delle microplastiche nell’ambiente marino e costiero.

L’appuntamento ambientale, primo di una lunga serie di attività ambientaliste ed ecologiche, ha rappresentato il punto di partenza per una svolta decisiva per la diffusione di una “cultura sociale del mare”, risorsa di inestimabile valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico nonché privilegio da difendere e preziosa opportunità da consegnare alle nuove generazioni.Comunicato stampa

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