Centoquarantasette sanzioni elevate e un furgone sequestrato per abbandono illecito di rifiuti edili. È il bilancio dell'imponente operazione di controllo ambientale disposta sabato scorso dal Comandante della Polizia Municipale Diego Peruga e dal Vice Comandante Stefano Blasco, con il coordinamento operativo del Commissario Lizzio della Sezione Ambientale, in coerenza all'indirizzo operativo dell'Amministrazione guidata dal Sindaco Enrico Trantino per il contrasto all'inciviltà e al degrado urbano.
Ben cinquantadue agenti della Polizia Ambientale hanno setacciato cinque settori della città: Picanello, Civita, Garibaldi-Palermo-Indipendenza, Centro storico e Cibali. I controlli si sono concentrati nella giornata di sabato, quando il Regolamento Comunale n.41 del 2025 vieta espressamente il conferimento dei rifiuti sia per l'utenza domestica che commerciale.
Durante le verifiche gli operatori hanno individuato i trasgressori attraverso l'analisi dei rifiuti abbandonati sul suolo pubblico, recuperando documenti e riferimenti utili a risalire ai produttori. Il momento più eclatante dell'operazione si è verificato in Via Colnago, zona Villaggio Dusmet, dove un uomo di 57 anni è stato sorpreso mentre scaricava dal cassone di un furgone materiale di natura edile, non conferibile nel normale circuito di raccolta differenziata. Il mezzo è stato sequestrato per la confisca e il conducente è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria.
L'Amministrazione Comunale ha anche reso noto che i controlli proseguiranno con cadenza regolare nei fine settimana, con particolare attenzione alle zone già monitorate e progressiva estensione ad altri quartieri, al fine di disincentivare le cattive abitudini e garantire il rispetto delle regole per il decoro urbano.
(FONTE COMUNE DI CATANIA)