Istituire un'Informazione pubblica nel rispetto della legge: un segnale importante di trasparenza che arriva dal Comune di Erice. La segreteria provinciale di Assostampa Trapani interviene sulla recente assunzione a tempo indeterminato di un giornalista professionista da parte dell'ammministrazione del Comune di Erice, guidata da Daniela Toscano, avvenuta tramite scorrimento della graduatoria di un concorso pubblico nel profilo di Specialista della comunicazione istituzionale e dei media. Una scelta che si inserisce in un quadro normativo preciso e che richiama, senza margini di ambiguità, al rispetto delle regole che disciplinano l’informazione istituzionale nella Pubblica Amministrazione.Il riferimento è alla legge 150/2000 e alla Direttiva n.
22 del 19 maggio 2022 dell’Assessorato regionale delle Autonomie Locali, che ribadiscono l’obbligo per gli enti di strutturare le attività di informazione e comunicazione attraverso figure professionali adeguatamente inquadrate. In questo senso, la scelta lungimirante del Comune di Erice rappresenta un’applicazione virtuosa, lineare e coerente, delle disposizioni vigenti e nella direzione della trasparenza.Per la segreteria provinciale del sindacato dei giornalisti si tratta di un passaggio che assume un valore più ampio, in un contesto in cui spesso le amministrazioni locali siciliane non si attengono con la stessa chiarezza a tali indicazioni, e il caso dell'informazione pubblica nel comune di Trapani è emblematico.
L’auspicio è che questo percorso venga seguito anche da altri Comuni ed enti del territorio trapanese, nel rispetto delle norme e delle condizioni di lavoro dei colleghi giornalisti coinvolti. «Quando un ente sceglie di assumere un giornalista - afferma Vito Orlando, segretario provinciale di Assostampa – e inquadra correttamente la figura nel profilo connesso alla comunicazione istituzionale, costituendo l'ufficio stampa, dimostra che è possibile operare nel rispetto delle regole senza ricorrere a soluzioni improprie, come la comunicazione fai da te a cui ormai assistiamo da parte dei singoli amministratori.
È un segnale che ci auguriamo venga raccolto anche dalle altre amministrazioni locali del trapanese».