“La BRT, presentata come simbolo di una città moderna e smart, sta mostrando tutte le criticità di un'opera che sembra aver compromesso la funzionalità di una delle principali arterie cittadine, un'area storicamente non soggetta a importanti allagamenti”. Sono questi, alcuni passaggi di una nota diffusa oggi da Giuseppe Alessandro Lentini, presidente di Fratelli d’Italia Trapani, a poche ore dall’allagamento nella zona del porto cittadino, sulla scia del dibattito che si è acceso immediatamente sui social.
Di seguito, il documento integrale di Fratelli d'Italia - Città di Trapani.
“Trapani sott'acqua dopo pochi minuti di pioggia: servono programmazione, responsabilità e una vera visione per la città.
Questa mattina Trapani si è risvegliata nuovamente alle prese con allagamenti diffusi a seguito di un breve temporale estivo. Sono bastati pochi minuti di pioggia per trasformare l'area del porto in una distesa d'acqua, rendendo difficoltosi gli spostamenti e creando disagi a cittadini, lavoratori e visitatori.
La BRT, presentata come simbolo di una città moderna e smart, sta mostrando tutte le criticità di un'opera che sembra aver compromesso la funzionalità di una delle principali arterie cittadine, con ripercussioni sul centro storico e sulle attività economiche.
Preoccupa il fatto che un'area storicamente non soggetta a importanti allagamenti sia oggi tra le più vulnerabili. Ai disagi si aggiungono i danni economici e materiali, frutto di una pianificazione che appare priva di una visione complessiva del territorio.
Si ha l'impressione che, in alcuni casi, la priorità sia stata quella di intercettare le risorse del PNRR piuttosto che realizzare opere realmente utili e sostenibili per Trapani.
La nostra città merita infrastrutture che migliorino la qualità della vita, non interventi che ne aggravino le criticità. Chi sceglie Trapani lo fa per il suo mare, la sua storia e la sua bellezza: non può trovarsi davanti a una città in difficoltà dopo pochi minuti di pioggia.
È il momento di assumersi le proprie responsabilità e di restituire ai trapanesi una città realmente vivibile, sicura e all'altezza delle sue potenzialità”.