Sicurezza nei grandi eventi, la UIL FPC Trapani lancia l'allarme

Silvano: «Basta automatismi burocratici, i comuni fermino la prassi del "nulla mutato"»

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
03 Luglio 2026 10:27
Sicurezza nei grandi eventi, la UIL FPC Trapani lancia l'allarme

Rivolgo un appello accorato e urgente a tutte le amministrazioni della provincia di Trapani e alle autorità competenti del nostro territorio: fermiamo l’applicazione automatica della dichiarazione di "nulla mutato". La sicurezza del pubblico e dei lavoratori non può e non deve essere affidata a una semplificazione formale, specialmente quando parliamo di eventi ad alta densità di pubblico. Serve una scelta di responsabilità concreta e continua, prima che sia troppo tardi”.A lanciare il monito è Francesco Silvano, Responsabile territoriale del Dipartimento Telecomunicazioni, Cartai, Grafici, Spettacolo, Sport, Tempo libero ed Emittenze private della UIL FPC Trapani.“A sei mesi dalla tragedia di Crans-Montana, - aggiunge Silvano – questo sindacato rileva con preoccupazione quanto il dibattito pubblico e istituzionale sia rimasto sterile in termini di reale rafforzamento dei controlli”.Sotto la lente d'ingrandimento della UIL c’è la normativa vigente che permette, nei due anni successivi alla verifica della Commissione Tecnica di Vigilanza, di evitare nuovi sopralluoghi presentando semplicemente una dichiarazione di invarianza strutturale.

“Si tratta – spiega Silvano - di uno strumento previsto dalla legge, ma che oggi richiede una profonda e critica riflessione. È difficile ritenere sufficiente una mera autocertificazione in contesti, come le discoteche all’aperto con capienza superiore alle mille persone, dove la complessità organizzativa cambia di continuo. Parliamo del montaggio e smontaggio costante di impianti tecnici, consolle e scenografie, dell'aggiornamento dei piani di emergenza e della turnazione del personale addetto all'antincendio.

Tutti elementi vivi, dinamici, che incidono direttamente sulla sicurezza e che non possono essere liquidati come marginali”.“Secondo noi – aggiunge il responsabile trapanese della UIL FPC Trapani - è «discutibile» il fatto che i comuni non avvertano la necessità, o il dovere morale, di disporre controlli periodici sostanziali e non meramente su carta di fronte a tali afflussi di lavoratori e spettatori. Questa organizzazione sindacale chiede, quindi, un cambio di rotta immediato: l'introduzione di criteri stringenti e l'attivazione di sopralluoghi mirati da parte delle autorità di vigilanza, anche in assenza di modifiche strutturali dichiarate.

L'obiettivo deve rimanere uno solo: garantire il massimo livello di protezione possibile ed evitare che le scorciatoie burocratiche si traducano in una pericolosa sottovalutazione del rischio. La prevenzione deve restare la priorità assoluta – conclude Francesco Silvano – affinché non ci si ritrovi, ancora una volta, a piangere e a cercare colpevoli solo a tragedia avvenuta”.

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