Il porto turistico di Bonagia rischia di rimanere l'ennesima opera incompiuta del territorio. Nino Oddo, vicesegretario nazionale del Psi, interviene sulla vicenda esprimendo, come altre forze politiche prima di lui, forti perplessità dopo la perdita dei fondi Pnrr per il progetto nel litorale di Valderice. Nonostante l'ottimismo del sindaco Francesco Stabile, Oddo evidenzia come l'opera sia tuttora bloccata da nodi burocratici e criticità ambientali legate ai bassi fondali e alla prateria di posidonia. Con il treno del Pnrr ormai perso e l'avvicinarsi delle elezioni regionali del 2027, l'esponente socialista si dice scettico sulla possibilità di intercettare nuovi finanziamenti regionali.
Di seguito, la nota diffusa oggi da Nino Oddo.
“Vivo in questo splendido paesino buona parte dell'anno, e seguo da sempre la telenovela del porto turistico. Dai tempi del primo finanziamento regionale e che per un po' da deputato, con altri, tentammo di difendere in attesa, vana allora come ora, dell'approvazione definitiva del progetto.
Un progetto che forse partì già nella sua prima stesura sovradimensionato, ma tante Un altro problema, che secondo me incide, oltre la perenne burocrazia, sui ritardi, sono le difficoltà oggettive di natura progettuale, legate ai bassi fondali e alla prateria di posidonia. Avevamo sperato, io come tutti penso, che stavolta fosse stata la volta buona. Ma non è cosi ed è giusto dirlo, senza gettare la croce su nessuno. Il progetto allo stato non è stato approvato, ed i passaggi che mancano non sono meramente formali, e nelle more si è perso il finanziamento, volato verso altri lidi. Il sindaco fa il suo mestiere per carità, professa ottimismo sui tempi e sui soldi. Io, con un po' di esperienza maturata, lo sono meno. Non do per scontato che il progetto verrà approvato senza colpo ferire, leggasi forti modifiche.
E soprattutto sono scettico sul reperimento di nuovi finanziamenti. Perso il treno del PNRR, difficile garantire le risorse necessarie con fondi regionali. E poi chi dovrebbe garantirli alla vigilia di un anno elettorale, come il 2027, nel quale gli interlocutori attuali, verranno in gran parte sostituiti?
Nino Oddo, vice Segretario nazionale PSI"