Trapani. Soddisfazione di PD e 5 Stelle per l'esito del referendum

La deputata regionale Ciminnisi: "Ha vinto la forza dell'insieme di persone che ha detto No"

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
24 Marzo 2026 10:06
Trapani. Soddisfazione di PD e 5 Stelle per l'esito del referendum

La deputata regionale Cristina Ciminnisi con il coordinatore provinciale dei Cinque Stelle e i vertici locali del Partito Democratico sottolineano il risultato del referendum, in tre note distinte diffuse tra ieri sera e oggi.

«La Costituzione è salva. Ha vinto il NO. E ha vinto una cosa ancora più grande: la forza delle persone quando si muovono insieme». Con queste parole la deputata regionale trapanese del Movimento 5 Stelle, Cristina Ciminnisi, commenta l’esito del referendum costituzionale, che ha visto il fronte del NO prevalere nettamente sia a livello nazionale, sia nel territorio provinciale.

«Il referendum non è stato solo un voto sulla riforma. I siciliani - aggiunge Ciminnisi - hanno mandato un messaggio forte e chiaro a tutto il centrodestra, e hanno capito che la riforma portava la firma di chi voleva depotenziare proprio quella magistratura che ha messo in luce il marcio in Sicilia». «La propaganda dei “patrioti” - continua la deputata - ha centrato il solo obiettivo di spaccare il Paese su una modifica della Costituzione, trasformando il referendum in una resa dei conti con i magistrati. A nulla è valso il tentativo della Premier di “mettere una pezza” alle figuracce del suo Governo che svelavano, intervista dopo intervista, i veri obiettivi della riforma. Ma i siciliani hanno chiaro da che parte stare, di certo non dalla parte di chi definisce i magistrati “plotoni di esecuzione, cancro, sistema paramafioso”».

Nel commentare il valore democratico della consultazione, Ciminnisi sottolinea anche il significato profondo di questa vittoria, andando oltre la contrapposizione politica: «Oggi non è una vittoria di una parte contro un’altra. Oggi è il giorno in cui la democrazia ha fatto sentire la sua voce più forte. La Costituzione non si piega, non si svende. E oggi l’abbiamo difesa insieme!».

«Il dato che emerge dalle urne è chiaro e politicamente significativo - dichiara Patrick Cirrincione, coordinatore provinciale del M5S -. I cittadini hanno respinto una proposta di modifica su un tema delicato come quello della magistratura, dimostrando di non accettare interventi squilibrati e non condivisi con le altre forze politiche. La vittoria del NO rappresenta, anche, una risposta netta a un certo modo di fare politica, che spesso interviene su assetti fondamentali dello Stato senza il reale coinvolgimento dei cittadini e senza il confronto parlamentare.

I cittadini chiedono rispetto, equilibrio e responsabilità quando si interviene su pilastri fondamentali dello Stato». Infine, Cirrincione esprime soddisfazione per il dato della partecipazione, sottolineando il valore del voto come momento di protagonismo civico: «Desideriamo ringraziare tutte le cittadine e tutti i cittadini della provincia di Trapani - conclude Cirrincione - per aver partecipato al voto e per aver contribuito, con responsabilità e consapevolezza, a questo importante momento di democrazia».

La segretaria provinciale del Partito Democratico Trapani, Valeria Battaglia,"esprime soddisfazione per l’esito del referendum in provincia, dove il NO ha raggiunto una media significativa del 59%, confermando una chiara presa di posizione da parte delle cittadine e dei cittadini.

“Si tratta di un risultato importante – dichiara la segretaria provinciale Valeria Battaglia – che dimostra come il nostro territorio abbia scelto con consapevolezza di difendere i principi fondamentali della nostra Costituzione. La proposta oggetto del referendum rischiava, infatti, di indebolire un pilastro essenziale dello Stato di diritto: l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, garanzia imprescindibile di uguaglianza per tutte e tutti”.Particolarmente significativo è stato anche il dato sull’affluenza che ha registrato una partecipazione ampia e superiore alle aspettative, segnando un ritorno importante al voto su un tema tecnico e apparentemente distante dalla vita quotidiana delle cittadine e dei cittadini.

Un segnale chiaro di maturità democratica e di attenzione verso questioni che incidono profondamente sull’equilibrio istituzionale del Paese.“Voglio esprimere un sentito ringraziamento al Comitato per il NO che ha contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questo risultato” – aggiunge la segretaria provinciale – “Un riconoscimento va a tutte e tutti coloro che, con impegno e passione, non si sono risparmiati in queste settimane, promuovendo iniziative, momenti di confronto e informazione capillare sul territorio”.“Questo esito – conclude la segretaria Battaglia – rappresenta non solo una vittoria politica, ma soprattutto un segnale forte di partecipazione democratica e di attenzione verso i valori costituzionali.

Continueremo a lavorare affinché questi principi siano sempre tutelati e rafforzati”.

Nel pomeriggio, è stata diffusa una nota di commento anche da Marzia Patti, segretaria Circolo PD "Angela Bottari" di Trapani. "Il NO ha vinto. E questo risultato parla anche, con forza, alla nostra città. Trapani ha risposto con partecipazione, consapevolezza e senso di responsabilità. - scrive - Un’affluenza così alta non si vedeva da tempo, nonostante molti giovani non abbiano potuto votare a causa della mancata apertura al voto fuori sede da parte di questo governo".

"Un segnale chiaro: quando in gioco ci sono la democrazia e la Costituzione, le cittadine e i cittadini non restano a guardare, ma scendono in campo e scelgono di difendere le istituzioni, di dire che certe riforme non possono essere imposte.Una comunità che non si è mai fermata, che ha risposto con fermezza.Un grazie sincero al Comitato per il NO della Provincia di Trapani, a tutte le volontarie ed i volontari, alle realtà partitiche, civiche ed associative che hanno animato il dibattito, portando il confronto tra la gente, nelle piazze, nei luoghi della vita quotidiana, dove si costruisce davvero la partecipazione.Questo risultato ci consegna una responsabilità e traccia una strada: le forze progressiste, quando si uniscono attorno a battaglie giuste, quando parlano un linguaggio comune fatto di diritti, equità e rispetto, riescono a rappresentare un’alternativa, una proposta che, partendo dal basso, mette al centro la difesa della comunità, dei valori e della partecipazione.A Trapani c’è una comunità viva, protagonista, che non accetta scorciatoie né imposizioni.

Una forza progressista che vuole, con determinazione, contribuire al cambiamento. Ed è partendo da questo dato che dobbiamo continuare a lavorare, con la consapevolezza che solo insieme possiamo continuare a costruire, partendo da quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare, un futuro migliore per Trapani, per la Sicilia, per il Paese. Non possiamo in alcun modo disperdere questa energia progressista, questa voglia di riscatto.Le porte del nostro circolo restano aperte a chi vuole partecipare, a chi ha idee, a chi crede che la politica debba essere uno spazio condiviso e non un luogo chiuso.Oggi festeggiamo una vittoria importante, per noi, per la democrazia.Da domani, torniamo a lavorare, con ancora più determinazione, per la nostra città".

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