​Trapani. “Erythros” rinnova il direttivo e rilancia l’azione per il verde urbano e il decoro

Richiesti all’amministrazione comunale il censimento del verde in città e la redazione di un apposito regolamento

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
20 Marzo 2026 16:03
​Trapani. “Erythros” rinnova il direttivo e rilancia l’azione per il verde urbano e il decoro

L’associazione Erythros APS ha rinnovato ieri sera il proprio direttivo, confermando l’impegno nella tutela e nella rigenerazione del verde urbano e del decoro pubblico a Trapani.

Il nuovo direttivo è presieduto da Elena Lombardo e lo compongono Antonio Gandolfo (vicepresidente), Enza Messina (segretaria), Vito Maida (tesoriere), Maurizio Troisi (consigliere).

In occasione dell’incontro, l’associazione ha espresso “un sentito ringraziamento al presidente uscente Emilio Mangiarotti per l’impegno, la dedizione e il lavoro svolto negli anni, che hanno contribuito in modo significativo alla crescita e al radicamento di Erythros sul territorio”.

“Questo passaggio rappresenta un rilancio: Erythros intende rafforzare la propria azione con ancora maggiore determinazione, continuando a trasformare in interventi concreti ciò che troppo spesso resta solo nelle intenzioni. – viene evidenziato in una nota – Tra le priorità immediate vi è la richiesta, già più volte avanzata, all’Amministrazione comunale affinché si proceda senza ulteriori rinvii al censimento del verde urbano e alla redazione di un regolamento del verde, strumenti indispensabili per superare una gestione frammentaria e garantire una visione seria, strutturata e duratura del patrimonio arboreo cittadino. Erythros continuerà, al contempo, a prendersi cura degli spazi già adottati, dimostrando con il lavoro quotidiano che la cura del bene comune non può essere rimandata né delegata completamente”.

Oltre all’azione sul campo, l’associazione anticipa l’avvio di nuove campagne di sensibilizzazione rivolte a ristoratori e commercianti del centro storico, “perché il decoro urbano – continua la nota – è una responsabilità condivisa e visibile, che riguarda direttamente chi vive e lavora negli spazi pubblici”, ma anche alle nuove generazioni, “attraverso iniziative educative rivolte alle scuole, con l’obiettivo di costruire una cultura della cura che parta dai più giovani e diventi patrimonio collettivo”.

“Il degrado non è inevitabile – sottolinea Erythros APS – Serve volontà, competenza e partecipazione. L’associazione continuerà a fare la propria parte, affinché la città diventi uno spazio più curato, più consapevole e più rispettato da tutti”.

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