Domani, 19 marzo, si celebra la solennità di San Giuseppe, una delle feste più sentite nel territorio della Diocesi.
Altari, “mnitu” con il rito dei Santi, celebrazioni, peregrinatio nelle case, vampate e processioni sono i segni tradizionali di una devozione popolare ancora molto sentita e radicata.
Papa Francesco durante la pandemia, nel 2020, ha dedicato a Giuseppe una lettera apostolica “Patris Corde” indicando nella figura del santo l’immagine di quelle persone comuni che operando con creatività e tenerezza nell’ombra, sono capaci di sostenere e custodire il bene familiare e dell’intera società.
Il pane, simbolo centrale della festa, è protagonista negli altari votivi che, grazie alla dedizione di intere famiglie e di decine e decine di comunità parrocchiali, diventano vere opere d’arte. Ogni forma racconta una storia di devozione: il giglio, la croce, gli attrezzi del falegname, segni che rimandano alla vita del santo falegname, patrono dei lavoratori e custode della famiglia. Altra tradizione molto diffusa è quella dello “mnitu di San Giuseppe” con l’allestimento di un banchetto offerto ai poveri o per richiedere una grazia o la “tuppuliata” della sacra famiglia che come raccontano le scritture fu costretta a fuggire in Egitto da migranti.
In molte comunità, inoltre, si vive anche la processione con il Simulacro del Santo: in particolare, a Trapani, si terranno due processioni: una nel centro storico, con partenza dalla rettoria di San Giuseppe (Carminello), un’altra a Casa Santa, nella zona di Fontanelle, con partenza dalla parrocchia San Giuseppe Rosmini; qui il vescovo Pietro Maria Fragnelli presiederà la celebrazione eucaristica che precede il momento processionale alle ore 18.
Processioni si terranno anche nelle isole Egadi, non solo la più famosa a Marettimo ma anche a Favignana e a Levanzo; ad Alcamo (parrocchia Sant’Oliva), a Castellammare del Golfo e a Calatafimi. Processioni anche a Misiliscemi, che ha San Giuseppe come patrono, a San Vito Lo Capo e nelle frazioni di Fulgatore (Trapani) e Dattilo (Paceco).