Rotary Trapani Erice, attività al Centro “Impastato” di San Giuliano a sostegno di genitori e figli

In corso iniziative nei quartieri nell’ambito del progetto “Cresco” (Crescita sociale in co-working)

Redazione Prima Pagina Trapani
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24 Febbraio 2026 11:11
Rotary Trapani Erice, attività al Centro “Impastato” di San Giuliano a sostegno di genitori e figli

Trasformare le difficoltà in opportunità di crescita. Questo l’obiettivo di una delle tante azioni del progetto CRE.S.CO (Crescita Sociale in Co-working). che ha trovato casa in un luogo simbolo del territorio del Comune di Erice: il Centro "Peppino Impastato" del quartiere San Giuliano. Questo spazio accoglie già da alcune settimane le diverse iniziative messe in campo, diventando un presidio di legalità, aggregazione e supporto per le famiglie e i ragazzi che vivono in situazioni di vulnerabilità.

Tra le azioni cardine del progetto, a San Giuliano, spicca l'iniziativa “L’Ascolto che Unisce”. Attraverso laboratori specifici dedicati al rapporto genitori-figli, CRE.S.CO. punta a ricostruire quel dialogo che, in contesti difficili, è spesso la prima vittima della routine e dello stress. Questi spazi di confronto, supportati da professionisti, offrono un'ancora psicologica ed emotiva per rafforzare i legami, prevenire la dispersione scolastica e contrastare l'isolamento sociale.

«Al centro delle attività e del progetto – spiega Patrizia Barbera, presidente del Rotary Trapani-Erice – vi è la consapevolezza che sostenere la genitorialità significa gettare le basi per una comunità più solida. Investire sulle madri e sui padri, accompagnandoli nel loro ruolo educativo, è la leva strategica per generare un impatto positivo e duraturo. L’obiettivo è dare loro gli strumenti per diventare i primi alleati nella crescita dei propri figli, affinché possano guidarli verso un futuro migliore, trasformando le criticità quotidiane in opportunità di crescita collettiva».

Non interventi calato dall’alto, ma una presenza concreta e radicata nei luoghi più complessi della città. È questa la cifra del Progetto CRE.S.CO, promosso dal Rotary Club Trapani Erice in sinergia con il Rotary Club Trapani, il Rotaract Club Trapani Erice, e una rete capillare di enti, scuole, associazioni del terzo settore ed esperti di formazione.

Il progetto, che vede il Rotary Club Trapani Erice nel ruolo di capofila, nasce dalla volontà di interpretare il mandato costitutivo e statutario del Rotary nella maniera più autentica: «scendere nei quartieri più fragili del territorio per farsi carico delle sfide sociali che li caratterizzano – dice ancora Barbera –. Nel corso di questi mesi, l’azione si è strutturata per offrire risposte tangibili laddove il disagio socio-economico rischia di soffocare le speranze. Non si tratta di assistenzialismo, ma di un impegno concreto per portare strumenti di riscatto e opportunità nei contesti di periferia dove il talento esiste ma spesso mancano le occasioni per esprimerlo».

In sintesi, CRE.S.CO. è molto più di un insieme di attività: è una rete di protezione e sviluppo. Grazie al coordinamento del Rotary Club Trapani Erice, all’energia dei giovani del Rotaract e alla collaborazione del Rotary Club Trapani, la "famiglia rotariana" si unisce alle realtà del terzo settore per creare un tessuto di supporto che mette al centro la dignità della persona.

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