​Premio letterario Città di Erice, consegnati i riconoscimenti della settima edizione

Ha vinto Vanessa Tonnini con il suo romanzo di esordio. A Simona Lo Iacono il Premio Giovani

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
30 Agosto 2025 17:55
​Premio letterario Città di Erice, consegnati i riconoscimenti della settima edizione

Si è conclusa davanti a una folta cornice di pubblico, al teatro Gebel Hamed di Erice, la settima edizione del Premio Letterario Città di Erice, ideato e organizzato dall’Associazione Vivere Erice con il patrocinio del Comune.

Ha vinto la romana Vanessa Tonnini, con il suo romanzo d’esordio “Grammatica di un desiderio” edito da Neri Pozza. Simona Lo Iacono con “Virdimura, edito da Guanda, è stata premiata invece dagli studenti degli istituti superiori di Trapani ed Erice che hanno partecipato al Premio Giovani, giunto alla seconda edizione.

Sul palco, le due vincitrici hanno ricevuto i premi dalla scrittrice di “Leoni di Sicilia”, Stefania Auci, presidente della giuria, dal giornalista e scrittore Giacomo Pilati, e da Sara e Letizia, studentesse dell’istituto Rosina Salvo.

La sindaca Daniela Toscano, ringraziando l’associazione Vivere Erice per il grande impegno, ha sottolineato l’importanza del Premio e la crescita che ha fatto in questi anni. “Erice vuole promuovere la cultura e lo fa con una stagione estiva ricchissima di appuntamenti, spettacoli, concerti, incontri culturali. Ho apprezzato molto il dialogo tra le vincitrici e gli ospiti sulla letteratura siciliana che apre grandi prospettive oltre i soliti argomenti, come la mafia, che a volte diventano dei clichè”.

“Mi ha accolto una Erice cristallina con un forte vento di scirocco. – dice la scrittrice premiata, Vanessa Tonnini – È il premio più bello che questo libro ambientato in Sicilia potesse ricevere. Una storia che viaggia molto nel tempo e parla di un viaggio di un uomo per incontrare il suo desiderio. Sono molto contenta sia stato apprezzato, soprattutto qui”.

“Sono venuta tante volte a Erice, – afferma Simona Lo Iacono, vincitrice del Premio Giovani – è la mia terza premiazione. Un pezzo del mio cuore è qui. Virdimura è la storia della prima donna medico del mondo, vissuta a Catania nel 1300, una storia romanzata rivisitata. Con lei ho cercato di farle un viaggio nel tempo. Spero che da questo libro resti l’amore per il malato, la compassione che caratterizzava la dottoressa che prediligeva gli ultimi. Un esempio da cui oggi possiamo imparare”.

“Sono particolarmente contenta – commenta la presidente della giuria – che Erice si possa qualificare come polo di interesse culturale dal punto di vista letterario. Significa che il premio si inserisce in una rete molto complessa di realtà belle e positive proprio per quanto riguarda la valorizzazione la cultura letteraria. Un patrimonio che a Trapani e a Erice è presente e forte e trova spazio per emergere. Ogni libro parla al lettore in modo privato. Nel libro della vincitrice Vanessa Tonnini ho trovato questo senso dell’ingiustizia che si può provare solo quando si è molto giovani. L’ho apprezza molto”.

Mariza D’Anna e Noemi Genovese, presidente e vicepresidente dell’Associazione Vivere Erice hanno condotto la serata finale. “Siamo molto soddisfatte della riuscita della serata e soprattutto della grande qualità letteraria dei libri vincitori. Il Premio ha acquisito un suo spazio nel panorama culturale siciliano e anche fuori dalla Sicilia e anche al Salone del Libro. Siamo poi particolarmente contente per il coinvolgimento degli studenti e stiamo lavorando per allargare il numero delle scuole partecipanti al Premio giovani. Speriamo che le istituzioni, e anche la Regione, possano crederci sempre di più e ringraziamo Comune e sponsor privati per il loro sostegno. Da oggi siamo al lavoro per la prossima edizione”.

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