Tutto pronto a Buseto Palizzolo per la XLIV edizione della Processione dei Misteri che si svolgerà domenica prossima, 29 marzo. Con partenza da Villaggio Badia alle ore 17 torneranno a sfilare lungo le principali strade della cittadina i sedici quadri rappresentanti l’intero ciclo pasquale che comprende oltre alla Passione e Morte di Gesù Cristo anche la Sua Resurrezione.
Il suggestivo corteo, che inaugura tradizionalmente i riti della Settimana Santa in provincia di Trapani, richiama ormai tantissimi visitatori, fedeli e turisti da tutta la Sicilia, ma anche oltre. La processione dei Misteri di Buseto infatti è unica nel suo genere e per questo risulta notevolmente apprezzata anche dai cultori di tradizioni popolari e dagli studiosi. La sua particolarità consiste nel rappresentare mediante sedici prosceni con personaggi viventi le varie fasi della Passione di Cristo.
Gli attori sono accuratamente selezionati dallo storico regista della rappresentazione, Matteo Vasco, tra gli stessi abitanti delle contrade busetane. I lavori per la realizzazione della processione durano ormai tutto l’anno. A Buseto tutti svolgono, chi più, chi meno, un ruolo: c’è chi partecipa all’organizzazione, chi come figurante, chi come falegname, fabbro, sarta, parrucchiere, truccatore. Il lavoro non manca. E’ proprio questo il punto di forza della manifestazione: l’aver saputo nel tempo aggregare l’intera comunità intorno ad un momento di forte e sincera devozione e fede nel quale Buseto ormai ritrova annualmente la sua identità culturale.
Nei mesi successivi al Natale gli incontri per la preparazione dei carri diventano quotidiani: Buseto diventa un fermento di idee, di nuove soluzioni al fine di migliorare le scene rappresentate. Si studiano le posture e le espressioni dei personaggi, gli effetti delle luci, si perfezionano gli abiti curandone ogni minimo dettaglio. Il tutto senza tralasciare il significato religioso di ogni scena rappresentata, accuratamente approfondita attraverso la lettura dei passi del Vangelo e momenti di preghiera e meditazione.
Dal 12 aprile 1981 Buseto si risveglia come per magia durante ogni Domenica delle Palme. In un contesto naturale unico, tra il silenzio delle campagne e stradoni insolitamente affollati, pian piano dal Villaggio Badia prende le mosse una processione in grado di lasciare nei cuori dei visitatori un segno indelebile. Alle ore 17, in un clima di grande commozione e partecipazione emotiva, al silenzio del paese si sostituiscono le tristi e dolci note eseguite dalle bande musicali che, quest’anno, saranno cinque. Alle tradizionali bande “G. Candela”, “Santa Cecilia”, “Nuova Banda Ericina” e “V. Filardi” si unirà infatti la Banda “Città di Paceco”.
Uno straordinario spirito di sacrificio, una fede profonda e un’aura sacra conferiscono agli attori l’energia e il vigore per stare immobili durante la lunga e faticosa processione. Commuovono la fissità statuaria e la forza espressiva degli attori, capaci di non batter ciglio per ore e ore e di sopportare senza mostrare segni di sofferenza, soprattutto dopo il tramonto, il freddo delle ore serali.
I carri sapientemente illuminati giungono fino alla Matrice cittadina creando un suggestivo gioco di luci e ombre in grado di accentuare ancor più profondamente la dimensione religiosa dello spazio cittadino che nel frattempo è divenuto sacro.