Quaranta fotografie, scattate ieri da una delegazione della Uil Fp Polizia penitenziaria in visita nella casa circondariale di Trapani, saranno consegnate martedì 21 luglio al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria a Palermo, per rappresentare “una situazione veramente complicata”. Lo anticipa il responsabile sindacale per la Sicilia, Gioacchino Veneziano, che aveva preannunciato il sopralluogo al “Pietro Cerulli” in vista dell’incontro programmato a Palermo.
“Consegneremo martedì prossimo al Vice Capo del Dipartimento Massimo Parisi – scrive Veneziano – le 40 fotografie che abbiamo scattato per dare un quadro reale delle condizioni strutturali del carcere. La situazione più drammatica risulta al reparto Mediterraneo, dove è indispensabile ed improrogabile intervenire con interventi straordinari ed immediati, giacchè – continua – chiaramente abbiamo visto palesi violazioni delle norme sull'igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro, anche se la Direzione ha avuto dal PRAP autorizzazione ad effettuare dei lavori che a parere nostro saranno insufficienti”.
“Sul fronte dell'organico di Polizia Penitenziaria – conclude Gioacchino Veneziano – reclameremo con forza che su 24 ispettori previsti, risultano appena 6 (-18) effettivi; dei 30 sovrintendenti ne abbiamo 19 (-13); dei 250 agenti ne abbiamo 204 (-46), ma il DAP continua a fotografare la situazione numerica scorretta, omettendo di calcolare che 22 agenti e 2 ispettori sono impiegati tra scorte autorità e nucleo investigativo regionale, dopando così le assegnazioni di personale al Pietro Cerulli di Trapani”.