“La nostra Comunità perde non solo un grande uomo, ma un esempio luminoso di umanità. La scomparsa di Nino Cusenza lascia un vuoto incolmabile, ma anche un’eredità di amore che attraversa gli oceani, arrivando fino alla terra del Madagascar, che lui ha tanto amato e servito”.
Così esordisce il sindaco di Valderice, Francesco Stabile, all’indomani della scomparsa di Antonino Cusenza, “Nino”, assai noto nel settore ricettivo perché tra i proprietari del “Baglio Santa Croce” di Valderice, ma altrettanto conosciuto per l’impegno umanitario che già da alcuni decenni lo portava in Madagascar, dove è morto durante l’ennesima missione di solidarietà.
“Nino, fondatore e presidente dell'Associazione ‘Trapani per il Terzo Mondo’, ha scelto di fare della propria vita un dono costante. – ricorda il sindaco – Con le sue missioni umanitarie, ha portato speranza dove c'era sofferenza, dimostrando che la solidarietà non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano fatto di gesti concreti e di profonda dedizione verso gli ultimi".
"Ci sono vite che si misurano non negli anni vissuti, ma nell'amore che hanno saputo seminare. Nino è stato un instancabile seminatore di bene. – continua Stabile, in un post sul proprio profilo social – Oltre alla stima per il suo operato, mi legava a Nino un rapporto di affetto profondo e sincero. Ricorderò sempre il suo appellarmi "Sinnacu meu" durante i nostri incontri, la sua umiltà e quella visione del mondo così pura che riusciva sempre ad ispirarmi. Era un legame di stima reciproca che portavo, e porterò, con grande orgoglio nel mio cuore".
"Come Sindaco, a nome di tutta la Comunità e dell'Amministrazione Comunale, mi stringo al dolore della famiglia e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. La nostra città onorerà la sua memoria continuando a credere in quei valori di fratellanza che Nino ha testimoniato fino all'ultimo. Buon viaggio, Nino. Grazie per averci insegnato che restare umani è la missione più nobile di tutte”.