Si è svolta con ampia partecipazione l’iniziativa “Una firma per Trapani più verde e più bella”, promossa dall’associazione Erythros per sensibilizzare la cittadinanza e sollecitare interventi concreti a tutela del patrimonio arboreo urbano. In 220, nel giardino della Villa Margherita, hanno sottoscritto le richieste che saranno avanzate al Comune di Trapani: attuazione della Legge 10/2013, censimento del patrimonio arboreo, Regolamento del verde pubblico, riconoscimento della monumentalità delle Eritrine.
Le istanze saranno inoltrate dall’associazione quando arriverà all’obiettivo prefissato di 1.500 firme, ma l’afluenza registrata al primo appuntamento conferma “una crescente attenzione verso i temi della sostenibilità ambientale e della qualità della vita in città”.
“Alla luce dei risultati della raccolta firme, – è ribadito in una nota diffusa oggi – Erythros rivolgerà una richiesta formale all’Amministrazione Comunale di Trapani: dare piena attuazione alla Legge n. 10 del 14 gennaio 2013 attraverso azioni puntuali e non più rinviabili; quindi attivare con urgenza il censimento del patrimonio arboreo, adottare un Regolamento del Verde pubblico e privato e avviare le procedure per il riconoscimento della monumentalità delle eritrine presenti sul territorio”.
Il direttivo dell’associazione Erythros sottolinea in particolare la necessità di avviare e rendere pubblico un censimento completo, aggiornato e accessibile del patrimonio arboreo comunale, che includa la localizzazione degli alberi, la specie, lo stato di salute delle piante, l’età stimata e gli interventi effettuati; “uno strumento indispensabile – affermano i soci Erythros – per garantire trasparenza, programmazione e gestione efficace del verde urbano”.
Altro punto centrale è l’adozione di un Regolamento del Verde pubblico e privato, che disciplini in modo organico la tutela e la gestione del patrimonio verde, definendo criteri chiari per potature e abbattimenti, nonché obblighi e responsabilità condivise tra cittadini e amministrazione.
Particolare attenzione è inoltre rivolta al riconoscimento della monumentalità degli esemplari di Eritrina presenti sul territorio comunale. “Si tratta di alberi di grande valore paesaggistico e storico, spesso di dimensioni ed età rilevanti, che rappresentano un elemento identitario della città”, evidenzia l’associazione. Il riconoscimento formale di alberi monumentali consentirebbe l’accesso a fondi specifici per la tutela, una gestione più qualificata e una riduzione dell’impatto sui bilanci comunali.
“La risposta dei cittadini è stata chiara e incoraggiante –dichiara la presidente Elena Lombardo –. Il verde urbano non è un elemento accessorio, ma un’infrastruttura essenziale per la salute pubblica, la qualità dell’aria e il benessere psicofisico della comunità. La mancata attuazione della normativa vigente comporta una gestione inefficiente e poco trasparente. È il momento di intervenire con decisione”.