Si consuma questa sera (inizio 20:30 in contemporanea per tutti) la giornata numero 37 del campionato di Serie C – Girone C, penultimo atto di stagione regolare.
Allo stadio “San Vito” di Cosenza, il Trapani affronta la formazione locale guidata da mister Antonio Buscè, già qualificato per i playoff, che si gioca le residue speranze di agguantare uno dei posti privilegiati nella post season, alle spalle del Benevento (già promosso in B) e del Catania che sembrerebbe, nonostante qualche passo falso nelle ultime giornate, inattaccabile.
Diametralmente opposto evidentemente lo stato d’animo del Trapani: senza allenatore (Aronica squalificato per queste ultime due gare), con il morale sotto i tacchi dopo il rocambolesco finale della gara contro la Salernitana e partendo dall’ultimo posto in classifica (a quota 23), i granata, tra Cosenza e Siracusa, proveranno a fare quanti più punti possibile in questi ultimi 180 minuti, pur sapendo che occorrerà anche il contributo di risultati favorevoli che riducano la forbice di distacco (massimo 8 punti) tra la penultima (posizione alla quale può ambire il Trapani) e la quintultima (attualmente il Latina a 36).
E sapendo anche che i risultati di questa sera potrebbero già dare un verdetto definitivo, almeno per quello che riguarda il campo, perché la proprietà ha già più volte ribadito che il campionato dei granata non terminerà domenica prossima, ma bensì nelle aule dei tribunali cercando di recuperare quanti più punti possibili tra i 25 che sono stati, fin qui, tolti.
Durerà dunque ancora a lungo questa stagione che, nonostante la penalizzazione iniziale (-8) era iniziata con ben altri auspici, ma che si è via via sgretolata (parallelamente all’esclusione della squadra di pallacanestro che stava facendo sognare una intera città) fino ad arrivare alla situazione attuale che ha determinato una vera e propria spaccatura tra i tifosi e in città. Da una parte chi non vede l’ora che questo stillicidio termini, con l’ineluttabile retrocessione, che possa mettere fine ad un’agonia (sportiva) indicibile, senza farsi illusioni di sorta rispetto e appelli e ricorsi che, fin qui, sono sempre stati rigettati. Dall’altra chi, spinto, ma più che spinto sorretto, dal suo incrollabile amore per il Granata, spera che da qualche parte, possa arrivare quel colpo di coda (per usare un eufemismo) che salvi la stagione.
Di sicuro, che sia in C o, molto più verosimilmente, in D, dovranno cambiare tante cose, ma per quello ci sarà tempo.
“Andiamo a Cosenza per fare risultato pieno – ha detto mister Aronica - aspettando martedi quando ci sarà l’ennesima udienza, sperando che ci possa ritornare qualche punto utile per acciuffare i playout, finendo poi il campionato in casa contro il Siracusa. Però passa tutto dalla gara contro il Cosenza. Abbiamo preparato la gara come se fosse una finalissima, veniamo da una ottima prestazione contro la Salernitana, nella quale abbiamo raccolto poco rispetto quanto prodotto, ma sappiamo che le ultime partite nascondono sempre diverse insidie”.
Anche Aronica, inevitabilmente, ha iniziato a fare dei bilanci con un occhio anche al futuro: “Abbiamo fatto 48 punti, sarebbero potuti essere anche di più, c’è rammarico se dovesse arrivare una retrocessione che non sentiamo nostra, come società, come staff e come squadra”. Il mister granata, ha sottolineato come mai durante la stagione abbia pensato di mollare, anche quando la situazione è andata via via sempre più aggravandosi, allineandosi alla linea di pensiero della proprietà: “Una squadra che fa 48 punti ed è in piena regola con i pagamenti, è chiaro che qualcosa deve essere rivista, il presidente sotto questo punto di vista non mollerà la presa, a cominciare da martedi, ma per adesso pensiamo alla gara e poi ci sarà tempo per parlare di futuro e di situazioni personali, mi dispiace non poter essere in panchina, ma mi fido del mio staff.
Ci sarà Utro in panchina ma darò le consegne al mio fidato Michele Marino che è con noi da inizio stagione e io cercherò di coordinare dall’alto”.
Tra i giocatori mancheranno Vazquez, Forte, Battimelli e Winkelmann, mentre Benedetti è stato convocato ma è in dubbio fino alla fine a causa di problemi fisici.
Questi i convocati di mister Aronica:
PORTIERI: Galeotti, Ujkaj, Salamone
DIFENSORI: Benedetti, Nicoli, Motoc, Pirrello, Vimercati, Cozzoli, Morelli, Perri
CENTROCAMPISTI: Marcolini, Nina, G. Aronica, Celeghin, Tuzzolino, Balla, Knezovic
ATTACCANTI: Stauciuc, Ortisi, Matos, La Sorsa, Napolitano
L’arbitro della gara di questa sera sarà il signor Alberto Poli della sezione di Verona, coadiuvato dai signori Giampaolo Jorgji di Albano Laziale e Alessandro Recchia di Viterbo. Quarto ufficiale sarà Alessandro Recchia della sezione di Brindisi e Operatore FVS sarà Davide Gigliotti di Lamezia Terme.