Trapani Shark: esclusa anche l’Under 17, il club attacca la Federazione Italiana Pallacanestro

La vicenda della prima squadra approda al Collegio di Garanzia dello Sport

Redazione Prima Pagina Trapani
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18 Aprile 2026 09:58
Trapani Shark: esclusa anche l’Under 17, il club attacca la Federazione Italiana Pallacanestro

Un’altra tegola si abbatte sul settore giovanile della Trapani Shark. A due giornate dalla conclusione del campionato, l’Under 17 Eccellenza è stata esclusa, scatenando la dura reazione della società, che parla apertamente di un provvedimento ingiusto e penalizzante per i propri giovani atleti.

Una decisione che arriva in un clima già teso e che non rappresenta un caso isolato. Solo poche settimane fa, infatti, anche l’Under 19 era stata estromessa dal campionato, ma per ragioni regolamentari: la squadra aveva collezionato due rinunce nel corso della stagione, l’ultima delle quali il 9 marzo sul campo dell’Alfa Catania, dopo quella del 27 febbraio a Reggio Calabria contro la Vis. Un percorso che aveva inevitabilmente portato all’esclusione automatica.

Diverso, invece, il quadro tracciato dalla società per quanto riguarda l’Under 17. In una nota dai toni molto duri, il club rivendica il valore formativo dello sport: “Il basket è molto più di uno sport: è una scuola di vita. Nel settore giovanile ogni allenamento è un mattone per costruire uomini”. Parole che fanno da premessa a un attacco diretto alla Federazione Italiana Pallacanestro, accusata di aver colpito il vivaio.

Alla base dell’esclusione ci sarebbe il mancato pagamento di una rata regionale. Una motivazione che viene però respinta con forza: il club sostiene infatti che quella somma sarebbe stata già inglobata nella pesante sanzione economica di 600 mila euro inflitta alla prima squadra. “Una manovra meschina, studiata a tavolino”, si legge nella nota, “che usa i soldi del vivaio per punire la senior”.

Parole dure, che si accompagnano a un’accusa ancora più netta: “Questa non è più amministrazione sportiva. Questa è persecuzione bella e buona”. La società parla di “violenza sui ragazzi” e di una decisione che finirebbe per colpire direttamente giovani di 16 e 17 anni, estranei alle vicende societarie.

Il tutto mentre, sul campo, arrivano anche segnali positivi dal vivaio: l’Under 15 Eccellenza ha infatti conquistato il titolo di vicecampione interregionale, guadagnando l’accesso agli spareggi nazionali. Un risultato che stride con il momento difficile vissuto dal club sul fronte federale.

La vicenda dell’Under 17 si inserisce infatti in un contesto più ampio che riguarda anche la prima squadra. Dopo le sanzioni confermate in appello, la società e il presidente Valerio Antonini hanno presentato ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, ultimo grado della giustizia sportiva.

Al centro del contenzioso ci sono provvedimenti pesanti: un’inibizione complessiva di due anni per il patron granata, che si estende fino al 31 dicembre 2029, e una penalizzazione di due punti per la società, già esclusa dal campionato di Serie A di Basket. Le contestazioni riguardano presunte inadempienze nei confronti di tesserati e irregolarità negli obblighi dichiarativi, accuse che il club respinge.

Adesso la parola passa al Collegio di Garanzia, chiamato a esprimersi sul ricorso. Nel frattempo, però, il caso Trapani Shark continua ad allargarsi, coinvolgendo non solo la prima squadra ma anche il settore giovanile, sempre più al centro di una vicenda che va ben oltre il campo di gioco.

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