Riceviamo e pubblichiamo l’accorato appello “all’Ast e alle istituzioni competenti”, da parte della signora M.M. di Castonaci, mamma di una studentessa di 15 anni che frequenta l'Istituto Tecnico per Geometri di via Salemi, a Trapani.
Attraverso la lettera, che riportiamo di seguito integralmente, la madre intende dare voce ai disagi quotidiani dei tanti studenti che fanno la spola tra i comuni dell’hinterland e il capoluogo, con orari di partenza e arrivo assai scomodi. Viene sollecitato il ripristino di “un orario umano al mattino”, e anche di valutare una fermata o un passaggio per Via Salemi.
“Da oltre un anno, chiedo una cosa semplice e di buon senso: che almeno una corsa AST proveniente da Custonaci passi da Via Salemi.
Oggi i nostri ragazzi, per raggiungere la scuola, sono costretti ogni mattina a percorrere a piedi 15-20 minuti dalla fermata AST più vicina, sotto il sole cocente d'estate o sotto la pioggia d'inverno.
All'uscita da scuola la situazione è identica, se non peggiore: devono rifarsi la strada a piedi fino ad una fermata AST oppure, per non arrivare tardi, sono costretti a prendere un autobus ATM pagando ogni giorno un biglietto aggiuntivo di circa 1 euro. Un costo e un disagio che altri studenti non hanno.
Gli studenti di Via Salemi sono da sempre svantaggiati.
Dal 26 ottobre, con l'entrata in vigore del nuovo orario, la situazione è precipitata. La corsa del mattino è stata anticipata di un quarto d'ora. I nostri figli devono ora trovarsi alla fermata alle 6:55 del mattino. Stamattina i primi ragazzi sono scesi in Via Argenteria alle 7:22, in attesa di una campanella che suona alle 8:15. Quasi un'ora di attesa per strada. Cosa accadrà quando inizierà a piovere e farà freddo? Comprendiamo che l'anticipo sia stato deciso per venire incontro agli studenti diretti nella zona porto, penalizzati dalla BRT e dai ritardi cronici, ma non si può risolvere il problema di alcuni creando un danno maggiore ad altri, soprattutto a chi era già penalizzato.
Non chiediamo privilegi. Chiediamo equità e ascolto!
Chiediamo all'azienda AST e alle istituzioni competenti di trovare una soluzione che vada incontro a TUTTI gli studenti: ripristinare un orario umano al mattino e, finalmente, valutare una fermata o un passaggio per Via Salemi”.