Arrivano precisazioni dalla Funierice, a meno di ventiquattro ore di distanza dalla soddisfazione espressa sui social da Germano Fauci, ex direttore generale della società che gestisce la funivia Trapani-Erice, dopo la sentenza del Tribunale di Trapani che ieri pomeriggio avrebbe “dichiarato illegittimo – ha affermato Fauci – il licenziamento con cui FuniErice Service ha interrotto, nel settembre 2024, oltre 18 anni della mia attività professionale”.
Di seguito, la nota diffusa oggi pomeriggio da Funierice.
“In merito alla sentenza parziale emessa dal Tribunale di Trapani - Giudice del Lavoro - sulla vicenda relativa al licenziamento dell'ex direttore generale dott. Gaetano Germano Fauci, la FuniErice Service S.r.l. chiarisce che:
- il Tribunale ha espressamente dichiarato inammissibili e comunque ha rigettato le domande del dott. Fauci aventi per oggetto la declaratoria di nullità delle deliberazioni societarie e di decadenza dell’amministratore unico dalla sua carica;
- il Tribunale ha espressamente rigettato sia la domanda di annullamento del licenziamento per ragioni ritorsive, sia la domanda di reintegrazione nel posto di lavoro formulata dal dott. Fauci.
Inoltre, il Tribunale ha accertato sia la sussistenza, sia la gravità dei fatti contestati al dott. Fauci in sede disciplinare: detti fatti sono stati espressamente ritenuti di “indubbio valore antigiuridico”, aggravato dal ruolo apicale rivestito dallo stesso dipendente da cui la Società aveva il diritto di pretendere un maggiore livello di correttezza, equilibrio e autocontrollo in considerazione delle funzioni di direttore generale allo stesso assegnate.
L’accoglimento delle domande del Fauci, rispetto al quale la società si riserva comunque di interporre gravame in appello, è rimasto circoscritto al riconoscimento di un limitato indennizzo, derivante dal riproporzionamento della sanzione disciplinare applicata, avendo il Tribunale del Lavoro espressamente negato il diritto del dipendente alla reintegrazione nel posto di lavoro”.