CIFA Trapani: contro il caro vita più informazione e strumenti di welfare per sostenere le famiglie

Ingargiola: “utilizzare giusti strumenti per recuperare risorse importanti per il bilancio familiare»

Redazione Prima Pagina Trapani
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26 Ottobre 2026 09:28
CIFA Trapani: contro il caro vita più informazione e strumenti di welfare per sostenere le famiglie

Il caro vita continua a mettere sotto pressione i bilanci delle famiglie, chiamate a fare i conti con l'aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, delle bollette, dei carburanti e dei servizi. In questo scenario, accanto alla necessità di contenere i consumi, diventa fondamentale conoscere e utilizzare in maniera più efficace gli strumenti di welfare e le agevolazioni economiche messe a disposizione dallo Stato, dalla Regione Siciliana e dagli enti locali.

È questo l'appello lanciato dalla sezione provinciale CIFA Trapani, che invita i cittadini del territorio a rivolgersi ai propri consulenti per effettuare una ricognizione della propria situazione economica e individuare le misure di sostegno alle quali è possibile accedere.

In provincia di Trapani vivono circa 186 mila famiglie, per una popolazione residente di circa 411.400 persone, con una media di 2,21 componenti per nucleo. Il reddito medio annuo dichiarato dai contribuenti si attesta intorno ai 19.400 euro, contro una media nazionale di circa 25.800 euro. Un quadro che, insieme al rincaro dei beni essenziali, rende sempre più importante tutelare il potere d'acquisto delle famiglie. Il contesto economico resta preoccupante. Secondo i dati ISTAT disponibili a settembre 2026, l'inflazione ha raggiunto il 4,2% su base annua.

Nel terzo trimestre, gli aumenti hanno inciso maggiormente sulle famiglie con livelli di spesa più bassi, per le quali è stata registrata una crescita dei prezzi del 4,4%, contro il 2,9% delle famiglie con spese più elevate. Tradotto in termini concreti, applicando un aumento ipotetico del 4,2% a una spesa familiare annua di circa 37.500 euro, l'aggravio sarebbe di circa 1.575 euro l'anno, pari a oltre 130 euro al mese.

“Di fronte al caro vita – dichiara Gaspare Ingargiola, presidente provinciale di CIFA Trapani – non possiamo limitarci a invitare le famiglie a spendere meno. È altrettanto importante aiutarle a conoscere i propri diritti, verificare i requisiti per accedere alle agevolazioni e utilizzare tutte le opportunità previste dalla normativa. Spesso esistono strumenti che possono alleggerire le spese domestiche, ma che non vengono sfruttati perché poco conosciuti o perché manca un'adeguata assistenza nella gestione delle pratiche”.

Tra le principali opportunità da verificare figurano i bonus sociali per le utenze domestiche, la Carta “Dedicata a te” da 500 euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità, l'Assegno unico universale per i figli, le agevolazioni per i servizi scolastici e gli eventuali contributi comunali per l'affitto, la TARI e altre spese familiari.

“Non esiste una cifra valida per tutti –avverte Ingargiola- ma una verifica attenta può consentire di recuperare centinaia di euro l'anno e, in alcuni casi, ottenere benefici ancora più consistenti”.

Per la sezione provinciale CIFA di Trapani, il primo passo è la verifica o l'aggiornamento dell'ISEE, indispensabile per valutare l'accesso a numerose prestazioni. Successivamente occorre controllare le bollette, le prestazioni INPS già riconosciute, le eventuali riduzioni tariffarie comunali e i bandi attivi sul territorio. Un lavoro che richiede attenzione anche alla compatibilità tra le diverse misure, per evitare di conteggiare benefici non cumulabili o non spettanti.

“In piena sintonia con la visione e gli obiettivi indicati dal nostro presidente nazionale Andrea Cafà, vogliamo promuovere -sottolinea Gaspare Ingargiola- una maggiore consapevolezza economica e sociale. Invitiamo i cittadini della provincia di Trapani a rivolgersi ai propri consulenti per una valutazione personalizzata: conoscere le opportunità disponibili significa difendere il potere d'acquisto, programmare meglio le spese e affrontare con maggiore consapevolezza le difficoltà economiche.

Bisogna rafforzare il rapporto tra cittadini e servizi di consulenza, affinché gli strumenti di welfare non rimangano soltanto opportunità sulla carta, ma diventino risorse concretamente accessibili alle famiglie che ne hanno diritto. In una fase in cui ogni euro conta – conclude il presidente della sezione provinciale di CIFA – informazione, assistenza e capacità di utilizzare correttamente le agevolazioni possono fare la differenza. Contrastare il caro vita significa anche evitare che le famiglie rinuncino a risorse alle quali potrebbero legittimamente accedere”.

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