Trapani sparita, la Chiesa e monastero di Sant'Andrea

Tanti i luoghi di culto che, nel corso dei secoli, sono scomparsi a Trapani, soprattutto durante la seconda guerra mondi

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
03 Giugno 2021 09:22
Trapani sparita, la Chiesa e monastero di Sant'Andrea

Trapani ed i trapanesi hanno perso tanti luoghi di culto nel corso dei secoli, soprattutto durante il secondo conflitto mondiale. Oggi, tra le chiese abbandonate nei ricordi di chi non è più tanto giovane, ricordiamo la Chiesa e monastero di Sant’Andrea che sorgeva nell’area oggi occupata dalle scuole elementari del quartiere San Pietro. Era uno degli otto monasteri di Trapani. Sorse a cura delle suore religiose carmelitane, attiguo alla chiesa dei Santi Andrea e Placido e vicino alla piccola chiesa di San Bartolomeo.

Secondo alcuni storici sarebbe stato fondato nel 1293, mentre, secondo altri, intorno al 1500 (questa ultima data è la più attendibile). Nel XVII secolo venne rifondato grazie all’interessamento della famiglia Sanclemente, per poi essere affidato alle monache domenicane, le quali lo intitolarono alla Beata Vergine Maria del Santissimo Rosario e lo ampliarono con un’alta torre e con un grazioso giardino. Nel 1732 le monache, nell’intento di ampliare il monastero, ottennero la cessione dell’attigua chiesa di San Bartolomeo, per poterla demolire e utilizzarne l’area.

Il monastero, dopo la soppressione del 1866, venne anche adibito a sede dell’Istituto Artigianelli. La chiesa e il monastero vennero distrutti a seguito di eventi bellici del 1943.Pietro Vultaggio

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