Non è la solita ballata rock, e non è un semplice esercizio di stile. Con "Tarzan & Trinity", la band "I Cerchi Sul Grana" firma un brano che suona come un cortocircuito.
In un panorama musicale sempre più levigato, il trapanese Fabrizio Vassallo a basso e voce, affiancato da Domenico Capuano e Giulio Callegari alle chitarre, raccontano la storia di una incompatibilità radicale: quella tra l’essere umano, selvaggio e imperfetto, e la fredda perfezione del sistema digitale.
Musicalmente, il singolo è un assalto sonoro che mescola la tradizione del rock alternativo italiano con atmosfere più moderne. La sezione ritmica è solida e nervosa - impreziosita dal drumming di Lucio Stefàno - mentre le tastiere di Mauro Sarandrea tessono trame che dialogano con le chitarre graffianti, creando quel senso di urgenza che pervade tutto il pezzo.
Ma è nel video ufficiale (disponibile dal 27 dicembre su YouTube) che il concept raggiunge il suo apice. Diretto da Fabrizio Vassallo e Giulio Callegari, con le riprese di Ivan Callegari, il videoclip è stato realizzato utilizzando l'Intelligenza Artificiale Generativa. Una scelta non casuale, ma profondamente narrativa: per raccontare lo scontro tra uomo e macchina, la band ha utilizzato proprio lo strumento che oggi incarna questo confine.
Le immagini trascinano in una dimensione onirica dove giungle lussureggianti collidono con architetture cyberpunk, visualizzando perfettamente il paradosso di due entità — una che risponde all'istinto, l'altra al calcolo binario — destinate a sfiorarsi senza mai potersi comprendere davvero. È la cronaca di un incontro impossibile, di orbite che si incrociano per un istante prima di tornare a dividersi.
La produzione audio, curata interamente dalla band con mix e master di Fabrizio Vassallo, preserva un’autenticità "live" che contrasta con l'estetica sintetica del video.
"Tarzan & Trinity" è una domanda aperta sul futuro, che offre tre minuti e mezzo di rock vibrante nell'abisso digitale.