Calcio Serie C: il Catania passeggia sul Trapani

Poker degli etnei. Per Aronica & c. è la quarta sconfitta consecutiva

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
18 Febbraio 2026 22:41
Calcio Serie C: il Catania passeggia sul Trapani

Allo Stadio “Angelo Massimino” di Catania è andato in scena questa sera il derby tra Catania e Trapani, recupero della 25^ giornata di campionato che, finalmente, ha trovato la sua collocazione dopo ben due rinvii a causa di, non meglio precisate, esigenze di ordine pubblico.

Il Catania, con diversi ex, vecchi (Casasola e Dini) e nuovi (Di Noia, rimasto però in panchina per tutta la gara), è all’inseguimento della capolista Benevento (-8 prima di questa gara) e arriva dal pari esterno nell’altro derby regionale con il Siracusa. Il Trapani è in striscia negativa da tre partite che l’hanno ricacciata (insieme alle penalizzazioni) in piena zona playout a soli 3 punti dall’ultimo posto e a -4 dalla quota salvezza.

Alla fine sono i rossazzurri di casa a festeggiare, grazie ad un rotondo 4-0, rispettando il pronostico della vigilia che li vedeva favoriti (zero gol subiti in casa fino a questo momento della stagione), conquistando i tre punti che consentono loro di continuare a coltivare il sogno di promozione diretta.

Per il Trapani un’altra sconfitta, la quarta consecutiva, che mantiene la classifica precaria e che accende ulteriormente, se mai ce ne fosse bisogno, la spia di allarme per una salvezza che è ancora tutta da conquistare.

Per questo derby Aronica cambia ancora tanto, soprattutto in attacco, rispetto alla trasferta contro il Giugliano e sceglie di partire con la difesa a quattro, con Morelli e Nicoli sugli esterni, Motoc e Pirrello centrali, Marcolini e Celeghin a fare da schermo, Ortisi, Forte e Benedetti a sostegno della punta Stauciuc.

Ma è servito a poco, visto che la gara si è decisa già nella prima frazione, nella quale, nonostante un avvio incoraggiante dei granata (anche stasera in maglia giallo fluo), il Catania ha ben presto assunto il comando delle operazioni, ha messo a segno due reti e ne avrebbe potuto segnare altrettante.

Nella ripresa, il mister granata ha provato a fare qualche aggiustamento, ma gli etnei si sono limitati a controllare, rischiando nulla, ma continuando ugualmente a creare pericoli per la porta di Galeotti, mettendo a segno altre due marcature e sfiorandone altre.

Il dato delle ammonizioni (zero) è emblematico del fatto che questo derby è scivolato via in assoluto controllo per il Catania, con il Trapani incapace di opporre alcuna resistenza, anche nervosa.

Evidente è apparsa la differenza tra le due squadre in campo: organizzato e compatto il Catania, palesemente “in costruzione” il Trapani che deve, necessariamente, assimilare il prima possibile la rivoluzione di gennaio che ha profondamente cambiato il volto della squadra.

Probabilmente non era questa la partita dalla quale il Trapani avrebbe potuto aspettarsi punti, ma la quarta sconfitta consecutiva è una brutta striscia che occorre fermare prima possibile. Adesso arrivano due partite consecutive casalinghe. Superfluo sottolinearne l’importanza.

Prima della partita è stato ricordata la storica bandiera del Catania Orazio Russo, recentemente scomparso: per lui tanti gli striscioni allo stadio, un minuto di raccoglimento e una maglia celebrativa che anche il Trapani (nella foto FC Trapani Calcio) ha voluto omaggiare.

IL TABELLINO

Catania - Trapani: 4-0

Marcatori: 22’ Pirrello (aut), 36’ Pieraccini, 73’ Jimènez, 85’ Casasola

Catania: Dini, Pieraccini (78’ Ierardi), Miceli, Celli, Casasola, Corbari, Quaini, Donnarumma (69’ Ponsi), D’Ausilio (62’ Jimènez), Lunetta (69’ Bruzzaniti), Forte F. (62’Rolfini). Panchina: Bethers, Coco, Doni, Cargnelutti, Raimo, Di Noia

Allenatore: Domenico Toscano

Trapani: Galeotti, Morelli (78’ Perri), Motoc, Pirrello, Nicoli, Marcolini, Celeghin, Ortisi (89’ La Sorsa), Forte R. (63’ Matos), Benedetti (46’ Winkelmann), Stauciuc (46’ Battimelli). Panchina: Ujkaj, Salamone, Cozzoli, Nina, Aronica G., Napolitano, Knezovic, Quiroz

Allenatore: Salvatore Aronica

Ammoniti: nessuno

Espulsi: nessuno

Arbitro: Mattia Ubaldi di Roma 1

Assistenti: Carmine De Vito e Alessandro Marchese entrambi di Napoli

Quarto ufficiale: Enrico Gemelli di Messina

Operatore FVS: Giuseppe Minutoli di Messina

Calci d’angolo: 6-3

Recuperi: primo tempo 1’; secondo tempo 4’

LA CRONACA

1° TEMPO:

7’ su un errore in uscita del Catania, Forte R. ha una palla buona dal limite, calcia di sinistro, ma la sua conclusione viene deviata da un difensore in calcio d’angolo

10’ episodio dubbio in area del Trapani, con una presunta trattenuta di Nicoli ai danni di Forte F.. L’arbitro lascia correre e la panchina del Catania non ritiene di chiedere la revisione

11’ su cross dalla destra di Casasola, girata di testa di Forte F. che Galeotti devia in tuffo sulla sua destra

14’ tiro da fuori area di Ortisi, deviato da un difensore, che costringe Dini ad una respinta complicata di piede

18’ cross di Lunetta dalla sinistra e D’Ausilio, a centro area, controlla e cerca il piazzato alla destra di Galeotti, con la palla che finisce fuori di poco

22’ vantaggio del Catania. Azione sulla destra offensiva del Catania con Casasola che arriva sul fondo e crossa rasoterra verso Forte F., ma trova il tocco di Pirrello che, nel tentativo di anticipare l’attaccante di casa, tocca alle spalle di Galeotti

26’ cross teso dalla sinistra di Donnarumma che trova, all’altezza del primo palo, Lunetta che calcia di prima pizzicando la traversa di Galeotti

36’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto sulla destra offensiva del Catania, la palla arriva sul secondo palo dove Pieraccini colpisce due volte di testa. La prima volta Galeotti è bravo a respingere, ma sulla seconda, per il portiere granata, non c’è niente da fare

42’ occasione per il Trapani, con Stauciuc che, in rovesciata, serve un assist comodo per Forte R., che però sbaglia il colpo di testa da distanza ravvicinata e spedisce fuori

45’ concesso 1 minuto di recupero

2° TEMPO:

56’ calcio d’angolo calciato dalla destra offensiva da D’Ausilio e colpo di testa di Casasola che termina fuori di poco alla destra di Galeotti

59’ Forte F. controlla di petto al limite dell’area e calcia al volo di sinistro con Galeotti che controlla in due tempi

66’ percussione centrale di Celli che, arrivato al limite dell’area, calcia forte rasoterra di sinistro, con la palla che termina fuori di poco alla sinistra di Galeotti

73’ terzo gol del Catania, confezionato dai due nuovi entrati: Ponsi arriva sul fondo sulla sinistra e appoggia un comodo assist per Jimènez che, sempre di sinistro, tocca di giustezza sul secondo palo non lasciando scampo a Galeotti

82’ poker del Catania: ancora Ponsi scende sulla sinistra e serve rasoterra a centro area l’ex Casasola che si infila tra i granata immobili e tocca di sinistro alle spalle di Galeotti

90’ concessi 4 minuti di recupero

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