Il Comitato “Trapani Erice una città” esprime la massima vicinanza e totale solidarietà ai commercianti del centro storico di Trapani, duramente penalizzati dall'attuale stato di abbandono e di declino in cui versa il cuore pulsante della città.Il Comitato sottolinea con forza come la preoccupante situazione attuale non sia un caso isolato, bensì il frutto di un preciso e fallimentare modello amministrativo.La mala gestione del centro storico di Trapani non è altro che la continuazione di una linea politica e amministrativa che ha già mostrato tutti i suoi limiti sul territorio: una gestione debole e priva di visione strategica iniziata a Valderice e successivamente proseguita ad Erice.
Una continuità d'azione incarnata dallo stesso simbolo politico e, fattore ancora più grave, da molti degli stessi membri della giunta che continuano a occupare poltrone e a replicare ovunque gli stessi identici errori a danno dei cittadini e delle imprese.Davanti a questa prolungata miopia politica, il Comitato “Trapani Erice una città” ritiene che sia ormai tempo di reagire in modo compatto e organizzato.A questo proposito, il Comitato lancia una proposta strategica fondamentale: la nascita e lo sviluppo di un omologo Comitato dei commercianti del centro storico anche a Erice.
L’obiettivo è quello di unire le forze e mettere in campo una reale sinergia tra le associazioni di categoria di Trapani e di Erice.Solo creando un fronte comune e coordinato sarà possibile dialogare con le istituzioni e pretendere l’attuazione di una regolamentazione commerciale comune per i due Comuni. È tempo di superare le barriere burocratiche e, in attesa di unire i due centri urbani sotto una vera unica vantaggiosa amministrazione, adottare intanto una efficace politica commerciale comune del territorio, capace di rilanciare l'economia locale, tutelare il lavoro degli operatori e restituire decoro e attrattive ai nostri centri storici.