Dopo 14 anni di assenza, torna a Calatafimi Segesta la celebrazione del miracoloso Crocifisso del 1657: i prossimi 1, 2 e 3 maggio sono in programma festeggiamenti solenni tra processioni, cortei e sfilate dei “ceti”. Nei primi due giorni, in particolare, sono previsti i Cortei e i lanci dei caratteristici doni che da settimane vengono confezionati da tutti gli appartenenti ai diversi ceti.
Ogni corporazione ha propri costumi e tradizioni, a partire dalla Maestranza (l'antica milizia militare) che sfilerà lungo le vie cittadine, insieme ai Borgesi del SS Crocifisso, i Cavallari, i Massari, i Mugnai, i Borgesi di San Giuseppe, i Pecorai e Caprai, gli Ortolani, i Macellai; tutti a rinnovare una delle più antiche e singolari feste della Sicilia, caratterizzata dall'unione tra fede e spettacolo popolare.
La giornata di domenica, 3 maggio, sarà dedicata all’aspetto religioso, con la messa solenne la mattina, e nel pomeriggio si svolgerà la presentazione dei “prisenti” (i doni) che ogni Ceto reca al Crocifisso.
Culmine delle celebrazioni sarà la processione solenne del Santissimo Crocifisso e della Madonna di Giubino (Patrona della città). Il Crocifisso miracoloso verrà deposto in una preziosa vara d'argento e portato a spalla dai giovani del paese, seguito dalla moltitudine di fedeli.