Le Vie dei Tesori compiono 20 anni: al via i primi weekend tra Trapani, Mazara e Alcamo

Da domani 19 settembre riparte il festival tra dimore, luoghi svelati ed esperienze. Tutte le novità e come partecipare

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
18 Settembre 2026 10:57
Le Vie dei Tesori compiono 20 anni: al via i primi weekend tra Trapani, Mazara e Alcamo

Osservare i caccia pronti al decollo, ricordare i morti innocenti di Pizzolungo in Questura o scoprire, nelle campagne di Trapani, un antico baglio che ha cambiato vita grazie agli artisti. Oppure guardare una collana, l’ocra rossa, piccole ciotole, oggetti deposti nella “tomba dello Sciamano” che tornano a raccontarsi in una chiesa ritrovata di Mazara del Vallo. Oppure raggiungere Alcamo, quando scende la sera, per salire in bicicletta verso Monte Bonifato.

Nell’anno in cui festeggiano il loro ventennale, Le Vie dei Tesori ritornano domani (sabato 19 settembre) e domenica a Trapani – earrivano anche a Paceco e Misiliscemi - Mazara del Vallo e Alcamo, e ripartono con un primo weekend di scoperte tra città e campagne, dimore private e luoghi restituiti al pubblico. Il festival proseguirà per tre fine settimana, sempre sabato e domenica, fino al 4 ottobre. I coupon sono validi per le città della stessa provincia.

TRAPANI.

Ottava edizione delle Vie dei Tesori a Trapani dove apre solo questo sabato e il prossimo (alle 9 e solo su prenotazione) l’aeroporto militare di Birgi: sarà un’esperienza straordinaria entravi (e non come passeggero), scoprire l’hangar enorme, ascoltare i piloti discutere delle missioni, osservare la zona degli Eurofighter, gli elicotteri e i caccia dell’aeronautica. E per chi vuole provare sul serio l’ebbrezza del volo, ecco anche gli amatissimi Piper: per guardare la costa dall’alto e volare verso le Egadi.

E solo domani (dalle 9.30 alle 11, poi solo sabato 3 ottobre) aprirà la Questura, sorta sulle vestigia del Castello di Terra: un percorso tra memoria e lavoro quotidiano, fino agli uffici della Polizia Scientifica, per raccogliere la storia di Pietro Lungaro, vittima alle Fosse Ardeatine o Giovanni Palatucci morto nel campo di concentramento di Dachau. Un’esperienza inedita condotta da Francesco Torre. E inedita è anche la visita al Baglio LiberaMeLiberaTutti, a Fontanasalsa: le cappelle sono diventate laboratorio e spazio espositivo, il frantoio ospita fotografie, la torre quattrocentesca accoglie chi lavora e crea.

Domenica saranno i proprietari a raccontarne la trasformazione. La storia di Trapani prenderà voce nelle dimore cittadine: domani alle 17 a Villino Nasi, la visita teatralizzata degli Amici del Museo Pepoli farà incontrare i personaggi della famiglia e lo stesso Nunzio Nasi, tra ricordi politici e amicizie d’artista. Domenica alle 17, a Palazzo D’Alì sarà invece donna Clotilde ad accompagnare gli ospiti nelle stanze in cui viveva con i suoi dieci fratelli.

Si potrà anche attraversare il paesaggio del sale in Vespa, entrare nel racconto multimediale dell’Unione Maestranze o sperimentare l’acquerello nel chiostro di San Domenico. I luoghi che aprono sono tanti: Palazzo Cavarretta, la Prefettura, Palazzo Riccio di Morana, la splendida Biblioteca Fardelliana tra incunaboli e manoscritti; la Cappella della Mortificazione, la Cattedrale, il Museo San Rocco, Torre di Ligny.

Solo domani si visiteranno Palazzo Milo Pappalardo e la bottega Rosso Corallo di Platimiro Fiorenza; domenica sarà la volta di Villa Immacolatella, con un’esperienza dedicata all’olio alle 17. A Paceco aprono la Chiesa Madre e la chiesa del Rosario con la cripta. Per camminare fuori città, domani si parte verso Erice alle 9 e lungo le vie dell’acqua di Misiliscemi alle 9.30.

MAZARA DEL VALLO

A Mazara del Vallo, la novità da cui cominciare è il Museo Mirabilia Urbis, riaperto dopo il restauro nella chiesa sconsacrata di San Bartolomeo. Domani e domenica si potranno scoprire i reperti di Roccazzo, compresi quelli della tomba dello Sciamano, accanto a ceramiche corinzie e attiche: una storia antichissima custodita dentro un edificio che conserva, sotto il pavimento, le cripte delle sepolture nobiliari. Il primo weekend invita anche a vivere la città all’aperto.

Domani alle 18 si attraverserà la Casbah in e-bike, alle 19 si praticherà yoga sul lungomare San Vito e alle 21.30, anche domenica, Paolo Ayed guiderà la passeggiata notturna tra i vicoli. Domenica alle 11, la Pro Loco racconterà i mille volti della città nei suoi quartieri storici, San Giovanni, San Francesco, l’antica Giudecca e Xitta; alle 18.30, i bambini modelleranno nell’argilla i “pesci del mare di Mazara”. Spazio ai sapori con “Val di Mazara in calice”, entrambe le giornate alle 12 e alle 19, e con la visita alla cantina del Baglio Aimone, tra vendemmia e degustazioni.

Apriranno inoltre Casa Lombardo, atelier di un’intera famiglia di artisti, il Teatro Garibaldi, costruito con il legno delle barche dismesse, il Complesso Corridoni con la chiesetta basiliana emersa dagli scavi, e il Collegio dei Gesuiti. Apre le porte l’intera Mazara religiosa e sarà una scoperta perché si visiteranno, a poca distanza l’uno dall’altro, il Palazzo Vescovile, la Biblioteca del Seminario (oltre 45 mila volumi tra manoscritti, incunaboli e cinquecentine) e il Museo Diocesano, uniti da un unico segno importante; le chiese di San Francesco, San Giuseppe, San Michele Arcangelo – con il diavolo che “fuoriesce” dall’affresco sulla volta - e San Nicolò Regale, e la regale abbazia delle Giummare, monumento normanno unico nel suo genere per la sua volta a botte.

ALCAMO

Un leone di pietra sorveglia il Baglio Florio, dove rotaie e tini raccontano una dinastia del vino. Alla Badia Nuova, le statue di Serpotta sembrano animare le pareti; nella Biblioteca Bagolino, i manoscritti custodiscono memorie conventuali. Alcamo si scopre con Le Vie dei Tesori: tra il Castello dei Conti di Modica, cappelle nobiliari e strumenti musicali arrivati da tutto il mondo. Poi si esce: a piedi verso Monte Bonifato e la Cuba delle Rose, in e-bike tra vigneti e antiche fortezze, in barca lungo la costa. E si torna al baglio per un calice di vino, mentre il racconto passa dai grandi nomi alle famiglie che continuano ad abitarlo.

Domani alle 19, si partirà dal Castello dei Conti di Modica per una salita serale in e-bike verso Monte Bonifato; domenica alle 10, un secondo itinerario attraverserà invece l’entroterra di Castellammare, pedalando tra vigneti, uliveti e il castello di Inici. Per chi preferisce camminare, domani e domenica alle 17.15, la passeggiata da Calatubo alla Cuba delle Rose ritroverà i due amanti che, si racconta, preferirono morire piuttosto che separarsi. Domenica alle 9.30 Archeoclub accompagnerà nella riserva di Monte Bonifato, tra cisterne medievali e ruderi sulla cima; Elima’s Mood condurrà un trekking alla scoperta del più antico granaio arabo esistente.

Per chi invece preferisce andar per mare, ecco domani e domenica la possibilità di uscire in barca a vela nel golfo di Castellammare, con cannolo e vino dolce a bordo. O partecipare a una session di coastal rowing (canottaggio costiero) con un grande campione del remo come Leo Vasile.

Tra i luoghi aperti, la cappella di San Francesco di Sales racconta i baroni Pastore, San Pietro conserva l’antico pavimentoin maiolica e il santuario della Madonna dell’Alto domina la vallata dalla montagna. E ancora, la chiesa della Madonna delle Grazie, il MACA con le opere d’arte contemporanea, e il Museo degli strumenti musicali multietnici, nato dai viaggi di Fausto Cannone. Completa il percorso il Museo delle uniformi storiche e dei cimeli dei Carabinieri, tra documenti, divise e una jeep Willys.

Le Vie dei Tesori sono arrivate al traguardo della ventesima edizione: con Trapani, Mazara e Alcamo, aprono le porte Bagheria, Carini, Enna, Leonforte e Messina. Dal 10 al 25 ottobre, tocca a Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca e Termini Imerese, e le due new entry di quest’anno, Santa Flavia e Castelvetrano. Dal 17 al 25 ottobre si unisce Mantova (che avrà un evento apripista già il 20 settembre); dal 24 ottobre al 15 novembre arriva Ragusa. Catania occupa un mese intero, dal 9 ottobre all’8 novembre. E infine Palermo dove si stanno dando gli ultimi tocchi a un festival “monstre”, da ventennale. Tutto con il consueto supporto di Unicredit come main sponsor, e del gruppo Mangia’s.

Programmi, disponibilità e prenotazioni su www.leviedeitesori.com. Informazioni al 091 8421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul www.leviedeitesori.it o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città. Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile. Consigliata la prenotazione on line su www.leviedeitesori.com.

A chi prenoterà verrà inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili. I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore.

Per chi è sprovvisto del coupon “multiplo” saranno disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

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