Crisi pesca, bando regionale da 17 milioni. "Le risorse vadano ripartite con i lavoratori"

Flai Cgil e Uila Uil di Trapani intervengono in merito al bando pubblicato dal Dipartimento della Pesca Mediterranea

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
16 Settembre 2026 15:49
Crisi pesca, bando regionale da 17 milioni.

Le segreterie territoriali di Flai Cgil e Uila Uil Trapani, guidate rispettivamente da Giovanni Di Dia e Leonardo Falco, esprimono un giudizio complessivamente positivo riguardo al nuovo bando pubblicato dal Dipartimento della Pesca Mediterranea. Lo strumento economico mette a disposizione oltre 17 milioni di euro – tra risorse FEAMPA e fondi regionali – per riconoscere indennizzi alle micro, piccole e medie imprese del settore, a supporto dei costi di produzione causati dall’aumento del carburante legato alla crisi in Medio Oriente.

“Sebbene questo intervento rappresenti un supporto concreto per far fronte al caro-gasolio e all'affanno economico del comparto ittico – sottolineano Di Dia e Falco –, il contributo percepito dagli armatori deve essere equamente ripartito anche con i lavoratori. A tal proposito, vogliamo richiamare quanto previsto dalla contrattazione nazionale e locale di categoria: il contributo economico in questione rappresenta a tutti gli effetti un ricavato – analogamente a quanto avviene per il credito d'imposta o le note di credito sull'acquisto del carburante – e come tale deve riflettersi positivamente sui compensi dei marittimi attraverso i sistemi di ripartizione della parte pescata. La crisi riguarda tutti, dunque è necessario che la misura offra un ristoro reale ed equilibrato all'intera filiera, tutelando non solo le imprese ma anche la stabilità occupazionale e reddituale dei lavoratori imbarcati”.

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