Stato, criticità e prospettive dei porti trapanesi saranno tra i temi degli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre, alle 10, presso il Lazzaretto di Trapani.
Il GAL della Pesca Trapanese affida l'analisi a Pietro Viviano, che si occupa di opere marittime, portuali e di difesa costiera dal 1981 e dal 2001 al 2014 ha diretto l'Ufficio del Genio Civile Opere Marittime prima della Calabria e poi della Sicilia. Viviano, oggi libero professionista, interverrà con la relazione “Infrastrutture portuali della Provincia di Trapani - Prospettive di sviluppo ecosostenibile”. La relazione passa in rassegna gli scali di Trapani, Pantelleria, Marsala, Mazara del Vallo, Marinella di Selinunte, Favignana, Marettimo, Bonagia a Valderice, San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo, e ne indica le prospettive di pianificazione e potenziamento.
Accanto ai porti principali, Viviano presenterà ipotesi di pianificazione di strutture stagionali minori, a supporto e a integrazione delle attività della nautica da diporto. Proporrà, inoltre, nuovi modelli gestionali e soluzioni di semplificazione delle procedure per accelerare l'attuazione del programma di potenziamento della portualità regionale.
Tra i relatori ci sono anche il contrammiraglio (CP) aus. Rosario Marchese, consigliere del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, e l'europarlamentare Giuseppe Lupo, componente della Commissione pesca del Parlamento europeo.
“La convocazione muove da un quadro normativo in rapida evoluzione. Ne fanno parte la Legge 7 maggio 2026, n. 70, sulla valorizzazione della risorsa mare, le Strategie europee per le Comunità Costiere e per le Isole adottate dalla Commissione europea il 10 giugno 2026 e il negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034”.
Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani sono aperti alla partecipazione di enti pubblici, operatori economici, categorie produttive e cittadini interessati al futuro della costa e delle isole del territorio. Il GAL della Pesca Trapanese, quindi, invita quanti operano nei settori della portualità, del turismo costiero, della pesca, della cantieristica e della blue economy a partecipare numerosi, per contribuire a un percorso di programmazione condivisa in vista del ciclo 2028–2035. La partecipazione si prenota compilando il modulo disponibile sulla pagina www.galpescatrapanese.it/statigenerali.