Il commercio nella provincia di Trapani continua a confrontarsi con le trasformazioni del mercato, tra nuove abitudini di consumo, crescita dell’e-commerce e necessità di innovazione per le attività locali. In questo scenario, il ruolo delle associazioni di categoria diventa sempre più centrale nel sostenere imprese e commercianti del territorio.
Ne abbiamo parlato con Alberto Mazzonello, presidente di categoria del settore commercio di Confartigianato Trapani, che traccia un quadro della situazione attuale, soffermandosi sulle principali difficoltà del comparto ma anche sulle opportunità legate al turismo, alla digitalizzazione e al rilancio dei centri storici.
Com'è oggi il settore del commercio nella provincia di Trapani?
In base ai nostri dati rilevati nel comparto del commercio nella Provincia di Trapani, il settore sta affrontando diverse sfide tra cui la concorrenza dell'e-commerce e i cambiamenti nei consumi.
Ci sono anche dei segnali positivi però, legati per esempio al turismo.
Da presidente di categoria, quali sono le principali istanze che porta avanti per gli associati?
Come Presidente di Categoria il mio obiettivo è quello di portare avanti proposte ed istanze per i nostri associati, misure che aiutino gli stessi ad affrontare le sfide quotidiane.
Primo fra tutti snellire la burocrazia, presenza sul territorio di sportelli preposti per richiedere agevolazioni fiscali per acquisto di nuovi macchinari ecc..
Cerchiamo sempre di sostenere i negozi locali, con incentivi per la promozione, eventi per animare i centri storici, oppure aiuti per la digitalizzazione, tipo creare piattaforme online.
Un altro aspetto riguarda anche la logistica, in quanto sono stati richiesti parcheggi più accessibili.
Qual è stato il suo percorso professionale e cosa l’ha spinta a impegnarsi nel ruolo di presidente di categoria?
Il mio percorso da tecnico ad imprenditore è stato un bel salto. Ho dovuto affrontare e sviluppare nuove abilità, come gestire il business, il marketing e le persone. Ma la mia determinazione e il duro lavoro fatto anche di molti sacrifici, ha portato ad un’evoluzione dove la competenza pratica è stata fondamentale.
È una crescita personale e professionale, e ho voluto dare il mio contributo divenendo Presidente di categoria, in quanto conta molto l'esperienza nel settore, la capacità di ascoltare e rappresentare gli interessi di tutti.
Cosa la motiva ogni giorno a continuare questo lavoro?
La motivazione principale è la passione che tuttora, anche dopo 35 anni di lavoro, è sempre presente perché amo quello che faccio, anche nei momenti più duri. Quella passione mi motiva, mi spinge a dare il massimo, ed è proprio questo, secondo me, il vero successo.