A una settimana di distanza dalla soddisfazione espressa dal sindaco di Valderice, Francesco Stabile, per un parere tecnico favorevole da parte della Regione nell’ambito dell’iter burocratico del Piano regolatore generale, l’opposizione consiliare produce una lettera aperta rivolta ai valdericini in cui stigmatizza le affermazioni del primo cittadino come “propaganda che nega la realtà dei fatti”.
Il documento, a firma di Massimo Di Gregorio per il gruppo consiliare La Scelta, Sabrina Cucciardi per il Circolo Pd di Valderice, e Marcella Mazzeo per il Movimento 5 Stelle, è riportato integralmente qui di seguito.
“Quanto dichiarato dal Sindaco di Valderice sul parere relativo alla valutazione ambientale della variante al PRG, è inquietante rispetto ai contenuti del Decreto assessoriale che integra il parere n. 359 espresso, il 30/04/2026, dalla Commissione tecnica specialistica dell’Assessorato regionale al Territorio e all'Ambiente.
Nella nota stampa il Sindaco del "sacco urbanistico di Valderice" definisce la data della trasmissione del suddetto Decreto, - storica per il futuro del territorio sottolineando come la variante al PRG "rappresenti uno strumento strategico per lo sviluppo urbanistico, economico e ambientale della città".
Ancora una volta, pur sapendo che le previsioni della variante al PRG sono in buona parte devastanti sotto il profilo della sostenibilità in termini di: eccessivo consumo di suolo, dimensionamento abnorme che prevede un incremento demografico, in 10 anni, fino a circa 30.0000 abitanti !!!, previsioni aberranti come quella dei cinque piani nel lato sud di Via Vespri e tre piani nel borgo storico di San Marco, totale mancanza di interventi di rigenerazione urbana, previsioni di zone di espansione in luoghi ove insistono colture pregiate come gli uliveti, previsione di zona commerciale ove insistono numerose attività artigianali come il PIP ex allevamento avicolo Aurora, mancato accorpamento alla zona industriale di Xiare della zona artigianale di C/da Rocche Rosse, mancata tutela del verde, dell'ambiente e del paesaggio nonchè le schizofreniche e arbitrarie previsioni di zone per insediamenti alberghieri.
E ancora, la palese violazione dell'art. 3 della l.r. 71/78 che disciplina la presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini che è bene ribadire può avvenire solo dopo l'adozione e la pubblicazione della variante al PRG, - mentre il Sindaco e il Tecnico incaricato hanno agito valutando, in corso di elaborazione della variante, circa 200 lettere/desiderata di cittadini interessati a cambi di destinazione d'uso delle loro proprietà. Cittadini "privilegiati" che, rispetto al resto della cittadinanza rimasta all'oscuro di tale anomala pratica, sono stati consigliati a scrivere non si sa da quale soggetto rappresentante la pubblica amministrazione.
Rispetto a tutto ciò, il Sindaco continua a mentire e a non vigilare, avallando l'agire del progettista che, fra l’altro, sbagliando il rilievo delle superfici boscate renderebbe possibile l'attività edilizia nella Pineta comunale e nel Parco di Misericordia.
Al predetto sconfortante quadro si aggiunge il succitato parere della C.T.S., concepito col metodo: "cuntentu sgarbatu."
In altre parole dopo circa quattro anni l'elefante ha partorito un topolino, utilizzando, per il parere relativo alla valutazione ambientale strategica (VAS/VIncA), la inedita formula, contenuta all'art. 3 comma 2 del Decreto n.161 del 21/05/26, che in sintesi dispone: - il Comune, per mezzo del tecnico incaricato, prima dell'approvazione della variante al PRG, provvederà alle modifiche ed alle integrazioni di tutti i documenti di Piano, adeguandoli ai pareri della Commissione tecnica specialistica nn. 135 del 13/05/22, 117 del 28/03/25 e 359 del 30/04/26.
La CTS evidenzia inoltre, che le previsioni e le prescrizioni dei piani: Piano paesistico regionale, Piano per l'assetto idrogeologico, Siti di interesse comunitario, Piano di Protezione Civile vigente - rimangono sovraordinati anche se non identificati perfettamente nella variante al PRG.
In altre parole, bisogna adeguare la variante al PRG adottata prima dell'approvazione, ciò comporterà tempo e risorse economiche mentre il Sindaco continua a mentire ai cittadini mistificando la realtà a favore di speranzose verità. Ma, vale per tutti e non ci sono dubbi: "soccu è scrittu leggiri si voli”.