Tre squadre formate da rappresentative della Questura, della Dia, dei Carabinieri, della Magistratura e anche della Prefettura di Trapani, sono scese in campo al centro polisportivo “Don Rosario Vanella” di Custonaci, per lanciare un messaggio di grande valore simbolico con il Triangolare “Un Calcio alla Mafia 2026”.
L’evento si è svolto nell'ambito del 15° torneo “Baia Cornino - Memorial Danilo Sorrentino” organizzato dall’Aics Trapani. Tra i giocatori in campo, il procuratore aggiunto al Tribunale di Palermo Massimo Palmeri, il presidente della Sezione penale del Tribunale di Trapani, Massimo Corleo, la comandate della Stazione Carabinieri di Alcamo, capitano Chiara Petrone, il commissario Salvatore De Filippi della Questura di Trapani, il viceprefetto aggiunto di Trapani, Fabrizio Consoli, ma anche il sindaco di Custonaci, Fabrizio Fonte.
“È stato un bel momento, – ha dichiarato il primo cittadino – che ha trasformato il rettangolo verde in un luogo di memoria, di unione e di contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata”.
Sul piano strettamente sportivo, il triangolare è stato vinto dalla formazione dei Carabinieri, secondo posto per la rappresentanza della Direzione investigativa antimafia, terza la squadra dei magistrati. Al di là dei risultati finali, però, la vincitrice assoluta è stata la grande partecipazione di pubblico e di giocatori.
“Le diverse rappresentative si sono unite per lanciare un messaggio chiaro e corale: la legalità si costruisce insieme, ogni giorno, per non dimenticare chi ha lottato in prima linea e per ispirare le nuove generazioni” sottolinea Fabrizio Fonte sulla propria pagina social, ringraziando infine “anche il numeroso pubblico che ha riempito gli spalti dimostrando che quando si gioca per la legalità, vinciamo tutti".