​Trapani. Raccolta firme per referendum abrogativo in tema di caccia e maltrattamenti

Disponibili al Comune i moduli per sottoscrivere 2 proposte dell’associazione “Rispetto per tutti gli animali”

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
31 Agosto 2026 12:39
​Trapani. Raccolta firme per referendum abrogativo in tema di caccia e maltrattamenti

Un avviso pubblico del segretario generale del Comune di Trapani, Giovanni Panepinto, informa i cittadini trapanesi che, presso l’Ufficio Protocollo dell’ente, al piano terra di Palazzo D’Alì, sono disponibili i moduli per la sottoscrizione di due proposte di referendum abrogativo promosso dall’associazione “Rispetto per tutti gli animali”.

Si tratta della “Abrogazione dell’articolo 842 del Codice Civile, approvato con R.D. del 16 marzo 1942 n. 262, primo e secondo comma”, con l’obiettivo di “vietare la caccia nei fondi privati, eliminando il diritto speciale dei cacciatori di accedere alle proprietà altrui senza il consenso del proprietario”.

La seconda proposta è “Abrogazione art. 19 Ter disposizioni di coordinamento e transitorie Codice Penale (leggi speciali in materia di animali)”, che mira a “eliminare le esenzioni che escludono la caccia, gli allevamenti, la pesca e la sperimentazione animale dalle leggi contro il maltrattamento”. La norma attuale, infatti, stabilisce che le disposizioni del codice penale sul maltrattamento degli animali non si applicano nei casi previsti dalle leggi speciali in materia di caccia, pesca, allevamento, trasporto, macellazione e sperimentazione”. Eliminando le esenzioni, verrebbero estese le tutele penali generali contro il maltrattamento anche alle attività venatorie e alle altre leggi speciali.

L’iniziativa referendaria, annunciata sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio scorso, si concretizza con la raccolta di firme nei comuni. A Trapani, è possibile firmare da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 13.30 (lunedì e giovedì anche dalle 15 alle 17). Le firme – viene precisato nell’avviso – devono essere raccolte e autenticate entro l’11 settembre 2026, e possono firmare tutti i cittadini muniti di valido documento di riconoscimento.

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