“Le ispezioni fatte col georadar hanno individuato altri quattro presunti vuoti”, in Viale delle Sirene, nel centro storico di Trapani, in aggiunta alla voragine che il primo maggio scorso ha semi-inghiottito una macchina spazzatrice. È il triste risultato del monitoraggio avviato lo scorso 5 maggio nella zona di Viale delle Sirene, reso noto dal sindaco, Giacomo Tranchida. “Nonostante i tempi si siano allungati per gli approfondimenti tecnici con il georadar, abbiamo monitorato tutta la passeggiata fino alla chiesa di San Liberale. Purtroppo le analisi e le ispezioni hanno individuato altri quattro presunti vuoti, oltre alla buca che si è creata circa un mese e mezzo fa, a causa dell’erosione del mare”.
“Abbiamo forti preoccupazioni sul tratto sinistro e destro dell’attuale buca – afferma – e, per questo motivo, stiamo delimitando quest’area. Il georadar ci segnala che ci sono altri quattro vuoti sotto questo perimetro. – ridadisce – La priorità è la sicurezza delle persone, dei bambini e degli anziani”.
Quest’ultima precisazione serve a giustificare la decisione di rinviare qualunque intervento al prossimo autunno, lasciando transennata l’area ritenuta a rischio.
“I tempi di realizzazione dei lavori – spiega il sindaco – sono collegati a quelli della soffolta che arriverà proprio sotto la ‘passeggiata’. Per non creare ulteriori disagi all’economia estiva, – aggiunge – questa area diventerà un cantiere in autunno”.