“Trapani cambia passo”. Ribadisce oggi l’amministrazione comunale, annunciando che “il primo tratto della nuova corsia preferenziale per il BRT (Bus Rapid Transit, ndr), il collegamento superveloce dal Palazzetto dello Sport alla Madonnina, è ormai quasi completato”.
Lo attesta il video a corredo del post: una ripresa aerea di viale Regina Elena diviso in due dal nuovo corridoio centrale.
“Il primo tratto della nuova corsia preferenziale, per il collegamento superveloce degli autobus dal Palazzetto dello Sport alla Madonnina, – scrive l’ingegnere Orazio Amenta – è quasi pronto. La prossima settimana si provvederà a smontare questo pezzo di cantiere e a cominciare i lavori nel secondo tratto. Uno dei primi BRT (Bus rapid transit) del meridione, che sarà lungo 4,5 km”.
È un primato, tuttavia, che non consola i trapanesi, già privati della possibilità di parcheggiare o semplicemente sostare alla Marina.
In decine e decine si sono affrettati a commentare la comunicazione odierna sulla pagina social del Comune, ed hanno espresso preoccupazioni, disappunto, perplessità,e dure critiche, anche in relazione alle conclusioni del Sindaco Giacomo Tranchida nello stesso post.
“Con il BRT – dichiara il primo cittadino – riduciamo i tempi di percorrenza, decongestioniamo il traffico e tagliamo le emissioni. È mobilità sostenibile vera, non slogan. È trasporto pubblico di qualità, veloce e affidabile, come nelle grandi città europee”.
Secondo Tranchida, “quest’opera dimostra che Trapani sa progettare e sa realizzare. Stiamo mantenendo gli impegni presi con i cittadini: meno auto, più servizi, più ambiente. – scrive – Chiedo ancora un po’ di pazienza ai trapanesi per i disagi dei cantieri. Stiamo lavorando per consegnare alla città un’infrastruttura che cambierà il modo di muoversi a Trapani”.