Il pubblico del Teatro Giuseppe Di Stefano ha accolto con applausi, a Villa Margherita, a Trapani, il debutto de "I Capuleti e i Montecchi" di Vincenzo Bellini, secondo titolo d'opera della 78ª stagione "Verbi d'Amore" dell'Ente Luglio Musicale Trapanese. In una serata segnata dal gran caldo che in questi giorni stringe la Sicilia, gli spettatori hanno gremito la platea premiando la scelta di vivere l'opera all'aperto nella cornice di Villa Margherita. La tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani tornerà in scena oggi 23 luglio alle ore 21:00.
Sul podio dell'Orchestra dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, il direttore Mirco Reina ha restituito con misura e slancio la scrittura belliniana, dall'abbandono melodico dei duetti alla tensione drammatica dei concertati. La regia, le scene, i costumi e le luci portano la firma di Massimo Pizzi Gasparon, che nelle sue note di regia definisce l'opera "un magnifico esempio di Shakespeare belliniano". Lo spettacolo si articola in sei quadri, ciascuno dominato da un sentimento, secondo la tradizione barocca della rappresentazione degli affetti: l'amore, l'odio, la speranza, il dolore si succedono come stazioni di un destino già scritto, in cui la purezza dell'amore adolescenziale di Romeo e Giulietta si infrange contro la meschinità delle ragioni di stato e l'inesorabilità della sorte.
A dare corpo visivo a questa lettura è il video mapping firmato dal video designer Virginio Levrio, che trasforma la scena a ogni quadro: le proiezioni ridisegnano gli spazi di Verona, accompagnano le transizioni tra gli affetti e amplificano la dimensione emotiva del racconto. Voce collettiva del dramma, il Coro dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, preparato da Fabio Modica, incarna le fazioni che Bellini pone all'origine della tragedia: è il partito dei Capuleti, stretto attorno a Capellio, ad aprire l'opera e a farsi portavoce delle ragioni di stato che condannano i due innamorati.
Affidata in larga parte alle voci maschili, la compagine corale scandisce i passaggi più concitati.
Protagoniste della serata le due voci femminili volute da Bellini per la coppia di innamorati: il soprano Martina Bianculli, Giulietta di tenerezza e intensità crescenti, e il mezzosoprano Hinano Yorimitsu, Romeo en travesti secondo la tradizione che affida al registro femminile il ritratto di un amore giovane e assoluto. Tutto il cast è stato selezionato attraverso il XXI Concorso Lirico Internazionale Giuseppe Di Stefano, presieduto da Carmela Remigio, che si conferma trampolino di lancio per i giovani talenti della lirica: per molti di loro il palcoscenico di Villa Margherita rappresenta la prima grande occasione professionale. Accanto a loro, Luciano Giambra ha dato voce a Tebaldo, Xiangbo Wang a Capellio e Mariano Orozco a Lorenzo; nella replica del 23 luglio si alterneranno nei rispettivi ruoli Yinxuan Dan e Filiberto Bruno. In scena anche il corpo di ballo con le coreografie di Piera Spoto.
Prosegue inoltre il progetto di accessibilità dell'Ente dedicato agli spettatori non vedenti e ipovedenti, curato dalla Prof.ssa Rossella Pizzatti nell'ambito del progetto di ricerca del Dottorato Nazionale "Artistic Research on Musical Heritage" del Conservatorio "A. Scontrino" di Trapani, in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Provinciale di Trapani.
I biglietti per la replica di stasera sono disponibili al botteghino del Teatro Giuseppe Di Stefano, sul sito www.lugliomusicale.it e al numero 0923 29290.
La 78ª Stagione è organizzata dall'Ente Luglio Musicale Trapanese con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune di Trapani. Partner: Conservatorio di Musica di Stato "Antonio Scontrino" di Trapani, Conservatorio di Musica di Stato "Arturo Toscanini" di Ribera. Media Partner: Rai Cultura.
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