I Finanzieri del Comando provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di sei persone gravemente indiziate del reato di traffico di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento scaturisce “dall’esito di complesse indagini eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo - GICO, sotto la direzione della Procura della Repubblica, nei confronti di un gruppo organizzato dedito al traffico di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, operante nella città di Palermo e con pericolose ramificazioni nelle province di Napoli, Roma e Reggio Calabria”. Lo comunica la Guardia di Finanza, evidenziando che “le investigazioni si sono sviluppate mediante intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e l’esecuzione di numerosi servizi di osservazione, controllo e pedinamento, e hanno consentito l’individuazione dei canali di approvvigionamento del narcotico da parte dei soggetti palermitani, che acquistavano – scrivono i finanzieri – cocaina in Calabria e in Campania e hashish nel Lazio”.
“Nel corso delle attività sono stati pianificati ed eseguiti mirati interventi repressivi culminati complessivamente con l’arresto in flagranza di reato di nove soggetti e il sequestro di circa 80 Kg di sostanza stupefacente. Gli elementi investigativi raccolti hanno, quindi, permesso di accertare l’inserimento degli indagati nel settore del narcotraffico evidenziando il loro coinvolgimento in numerosi episodi di acquisto e cessione di sostanze stupefacenti”.