Caso Denise, Anna Corona intercettata: “sono stata io con Giuseppe”

Per Piera Maggio e Piero Pulizzi la frase (intercettata dai carabinieri) potrebbe riferirsi al sequestro della figlia

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
27 Ottobre 2021 22:53
Caso Denise, Anna Corona intercettata: “sono stata io con Giuseppe”

Spunta un’intercettazione che potrebbe segnare una svolta nel caso Denise Pipitone. Sarebbe emersa in lo scorso 25 maggio nell’ambito delle indagini, riaperte in primavera dalla Procura di Marsala (a settembre la stessa procura ha chiesto l’archiviazione), sul sequestro della piccola Denise Pipitone, scomparsa in via Domenico La Bruna (Mazara del Vallo) il primo settembre 2004.

Anna Corona, intercettata dai carabinieri di Trapani, parlando a bassa voce con la figlia Alice avrebbe detto: “Lo vuoi sapere cu fu tanno? Io cu Giuseppe” (Vuoi sapere chi è stato quella volta? Io e Giuseppe). Il "Giuseppe" di cui parla la Corona non è stato identificato. Su questa intercettazione, ma anche su altre, punta l'opposizione (su cui il gip di Marsala sarà chiamato a decidere il prossimo 23 novembre) presentata dai legali di Piera Maggio e Piero Pulizzi, genitori di Denise, alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Marsala dell’inchiesta che vede coinvolti, oltre ad Anna Corona, 58 anni (madre di Jessica Pulizzi, sorellastra della piccola scomparsa, processata per sequestro di minore e assolta in tutti i gradi di giudizio) anche altre tre persone: il 53enne mazarese Giuseppe Della Chiave e i coniugi romani Antonella Allegrini, di 63 anni, e Paolo Erba, di 71; quest’ultimi indagati solo per false dichiarazioni

L’opposizione alla richiesta di archiviazione, presentata dagli avvocati Giacomo Frazzitta e Piero Marino che chiedono la prosecuzione delle indagini, è stata presentata solo per Anna Corona. Quest’ultima secondo quanto riferito da un testimone, avrebbe detto: “A picciriddra morse” (“la bambina è morta”), aggiungendo: “A Piera le si deve bruciare il cuore”.

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