PALERMO – Un piano da almeno un miliardo di euro per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato in Sicilia attraverso agevolazioni contributive. È il progetto sul quale sta lavorando il presidente della Regione Renato Schifani, che ha disposto la costituzione di una task force incaricata di avviare il confronto con la Commissione europea.
Il nodo principale riguarda la possibilità di ottenere da Bruxelles una deroga alla disciplina “de minimis”, così da estendere la misura alle medie e grandi aziende con sede in Sicilia. L’intenzione del governo regionale è finanziare l’intervento utilizzando una parte consistente dei 2,15 miliardi di euro dell’avanzo di amministrazione.
L'iniziativa arriva anche dopo un incontro tenuto a Catania tra Schifani, rappresentanti delle imprese e manager di grandi aziende presenti nell’Isola. In quell’occasione, ha spiegato il governatore, è emersa la richiesta di intervenire sul costo del lavoro. Secondo Schifani, il coinvolgimento delle imprese di maggiori dimensioni sarebbe necessario per produrre effetti significativi sull’economia regionale.
Lo studio: possibile spinta al Pil fino al 2028
A sostegno del progetto c’è uno studio realizzato da Prometeia insieme al Servizio statistica della Regione Siciliana. Secondo le stime, gli incentivi all’occupazione potrebbero contribuire, nel periodo 2026-2028, a una crescita del Pil regionale di circa mezzo punto percentuale ogni anno, generando complessivamente un impatto superiore al miliardo di euro.
La task force incaricata di seguire il dossier sarà coordinata dal direttore generale del dipartimento Programmazione Vincenzo Falgares. Il gruppo dovrà avviare le interlocuzioni con la rappresentanza italiana a Bruxelles e con le istituzioni europee per verificare la possibilità di superare i limiti attualmente previsti.
Schifani ha annunciato che seguirà personalmente il confronto, richiamando anche il sostegno ricevuto dal vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto e dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Dal south working al turismo fuori stagione
Il piano per le assunzioni non è l’unico intervento allo studio della Regione. Schifani punta anche a rendere retroattiva la norma sul south working, in modo da includere i giovani siciliani che lavorano già fuori dall’Isola.
Un altro fronte riguarda il turismo nei mesi di media e bassa stagione. L’obiettivo è utilizzare risorse regionali per sostenere la creazione di pacchetti turistici capaci di aumentare l’attrattività della Sicilia anche durante l’inverno.
L'ipotesi è quella di un modello di collaborazione tra pubblico e privato, nel quale la Regione sostenga le iniziative degli operatori per valorizzare gli asset turistici dell’Isola e favorire una maggiore destagionalizzazione dei flussi.