Un quarantatreenne è stato arrestato dalla Polizia, per un furto di cavi di rame che gli è costato anche l’automobile. L’uomo avrebbe preso di mira una cabina elettrica, nel lungomare della Playa di Catania, ma i cavi avrebbero preso fuoco, e le fiamme si sono estese alla macchina fino a distruggerla.
Il presunto ladro è stato individuato e arrestato dalla squadra di agenti a cavallo e dalla squadra cinofili della Questura di Catania, che stavano facendo ritorno da un servizio di controllo del territorio. Al momento del fermo, l'uomo avrebbe avuto ancora in mano una grossa cesoia utilizzata per tranciare i cavi elettrici.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco per spegnere l'incendio. Al termine delle operazioni per la messa in sicurezza del sito, gli agenti della Squadra Volante hanno recuperato i resti dei cavi di rame rubati tra i rottami dell'auto, trovando anche diverse batterie quasi del tutto disciolte, una delle quali sarebbe risultata rubata da un'altra cabina elettrica cittadina.
In attesa del processo per direttissima, il quarantatreenne è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura catanese.