Futurama: a Trapani studenti e comunità educante ripensano insieme la Scuola del Futuro

All'Istituto “Sciascia e Bufalino” l’evento pubblico “Innovare con l’educazione STEAM"

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
29 Gennaio 2026 12:46
Futurama: a Trapani studenti e comunità educante ripensano insieme la Scuola del Futuro

Si è svolto il 26 gennaio all’I.I.S.S. “Sciascia e Bufalino” di Trapani l’evento pubblico “Innovare con l’educazione STEAM: Comunità, Scuola e Imprese per il Futuro dei Giovani”, promosso dalla Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani insieme ai partner di Futurama, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Cassa Depositi e Prestiti.

Una giornata di confronto aperta a studenti, docenti, famiglie, istituzioni, imprese e terzo settore, nata da una domanda concreta: come costruire oggi una scuola capace di accompagnare i ragazzi in un futuro segnato da trasformazioni tecnologiche e nuove fragilità educative.

All’incontro hanno partecipato, oltre a studenti e docenti, le rappresentanze comunali di Trapani e di Erice, l’Osservatorio d’area contro la dispersione scolastica, istituzioni religiose e diversi enti del terzo settore, a conferma di un punto che spesso resta implicito: la scuola non può reggere da sola la complessità delle sfide educative, serve una responsabilità condivisa.

L’evento si è aperto con la STEAM Walk, un percorso guidato dagli studenti tra prototipi, esperienze di robotica, sostenibilità e tecnologie civiche sviluppate nei laboratori Futurama. Non una semplice esposizione, ma un segnale concreto di come l’innovazione possa diventare uno strumento per immaginare opportunità reali e territoriali.

A seguire, il dialogo tra Umberto Di Maggio (Università LUMSA) e Cecilia Manzo (Università Cattolica del Sacro Cuore) ha evidenziato un nodo centrale: le competenze digitali sono decisive, ma producono effetti solo se accompagnate da orientamento, soft skills e capacità di leggere i contesti sociali e lavorativi.

Il cuore della mattinata è stato il workshop collaborativo dedicato alla co-progettazione della “Scuola del Futuro”, condivisa tra studenti, scuola e territorio. Sono emerse priorità concrete: la necessità di rafforzare il clima relazionale tra studenti e docenti, dare più spazio alle competenze della vita e costruire un dialogo stabile tra le realtà educative del territorio, perché la scuola non resti isolata.

In questa prospettiva, Futurama ha avviato nel territorio trapanese una mappatura della comunità educante e un lavoro coordinato sul contrasto alla dispersione scolastica, per leggere meglio le fragilità locali e costruire interventi più efficaci nel tempo. Enti, scuole, associazioni e realtà interessate possono partecipare alla mappatura compilando il form disponibile al link: https://bit.ly/4k3NahM

L’evento di Trapani rappresenta una nuova tappa del percorso Futurama, che ha già coinvolto oltre 500 giovani nelle province di Agrigento e Trapani, con l’obiettivo di rafforzare competenze STEAM, orientamento al lavoro e alleanza educativa territoriale.

Futurama è stato reso possibile grazie a una rete di partner con competenze complementari, la Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani come coordinatore e responsabile dello sviluppo della comunità educante, ELIS per i percorsi STEAM e la formazione docenti, Beehive per i percorsi di accompagnamento al lavoro, il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino su sperimentazioni civiche e nuove tecnologie, gli Istituti scolastici Sciascia Bufalino di Erice e l’Odierna di Palma di Montechiaro, oltre a IUSTO, l’ente incaricato della valutazione d’impatto sociale.

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