Erice, inaugurato il centro di aggregazione giovanile

Un centro di laboratori ludico-creativi.

Redazione Prima Pagina Trapani
Redazione Prima Pagina Trapani
04 Febbraio 2022 11:51
Erice, inaugurato il centro di aggregazione giovanile

Mercoledì 2 febbraio 2022, è stato inaugurato il Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) realizzato nell’ambito del progetto “CAG Piccoli Educatori crescono – Progetto Tutoring e Peer Education”. Il centro si trova nell’Istituto Comprensivo “G. Mazzini” - plesso “Baden Powell”. Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì: dalle 15.30 alle 18.30 nel periodo invernale e dalle 9.30 alle 12.30 nel periodo estivo.

Le attività del progetto “CAG Piccoli Educatori crescono – Progetto Tutoring e Peer Education”, prodotto dell’azione 11 dell’implementazione del Piano di Zona 2013-2015, sono state affidate al Consorzio Solidalia Soc. Coop. Sociale Onlus che avvierà, in coordinamento con gli Enti locali facenti parte del Distretto Socio Sanitario D50, ben 13 Centri di Aggregazione Giovanile distribuiti nei Comuni di Trapani, Erice, Valderice, Buseto Palizzolo, San Vito Lo Capo, Favignana, Custonaci.

Hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione, oltre all’equipe dei professionisti del Consorzio Solidalia, anche la sindaca di Erice Daniela Toscano e l’assessora alle politiche sociali Carmela Daidone.

«Il Centro di Aggregazione Giovanile – sottolineano la sindaca e l’assessora - è rivolto a tutti i bambini e ragazzi ericini tra i 6 e i 18 anni e prevede, tra le altre cose, laboratori ludico ricreativi, di media-education (fotografia, video e corto-metraggio) di musica, di teatro, di scrittura creativa e giornalismo, di educazione ambientale, di rigenerazione urbana, pet therapy; recupero e sostegno scolastico; sport, escursioni e visite guidate, attività estive e altro. Sarà uno spazio di socializzazione grazie al quale si potranno combattere i fenomeni dell’emarginazione sociale e della dispersione scolastica, ed in cui promuovere percorsi di crescita socio-educativa.

Un vero e proprio servizio pubblico che abbiamo fortemente voluto e che va nell’ottica dell’integrazione sociale basata sulla costruzione di relazioni umane e sulla partecipazione attiva, ma anche del supporto concreto ed efficace alle famiglie, sia nell’esercizio del ruolo educativo che del sostegno scolastico e dello sviluppo di competenze e capacità».

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