L'Assemblea Regionale Siciliana ha approvato una norma che riserva alle persone con disabilità psichica una quota di assunzioni obbligatorie nell'Amministrazione regionale, nei Comuni e negli enti e organismi indicati dalla L.R. 10/1991. Per il deputato regionale di Fratelli d'Italia Giuseppe Bica si tratta di un avanzamento concreto a tutela dei cittadini più fragili e delle loro famiglie.
Il provvedimento interviene sul sistema del collocamento mirato disciplinato dalla legge 68/1999 - che obbliga pubbliche amministrazioni e imprese al di sopra di determinate soglie occupazionali a riservare una quota di assunzioni a lavoratori con disabilità - destinandone almeno il 15 per cento alle persone con disabilità psichica, categoria che nella prassi incontra le maggiori difficoltà di inserimento stabile nel mondo del lavoro. La norma prevede inoltre la stipula di convenzioni per l'avviamento nominativo e affida al Dipartimento di Salute Mentale dell'Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio l'elaborazione, per ciascun lavoratore, di un programma di inserimento personalizzato, con il possibile affiancamento di un tutor specializzato e il coinvolgimento di un esperto in supporto tra pari. Presso i Centri per l'impiego sarà istituito un apposito elenco delle persone con disabilità psichica iscritte al collocamento mirato, aggiornato ogni due mesi.
"L'integrazione sociale è la chiave per una vita piena e dignitosa - afferma Bica -. Il lavoro è più di un mezzo di sostentamento: è un ponte verso l'autonomia. Ogni persona, al di là delle proprie difficoltà, ha talenti da offrire alla comunità: creatività, empatia, perseveranza".
"Formazione professionale, tirocini inclusivi e percorsi lavorativi protetti - prosegue il deputato - traducono queste potenzialità in opportunità reali. L'approvazione di questa norma, che ho sottoscritto con convinzione, segna un passo avanti e ribadisce la centralità della persona".
NOTA STAMPA